Pensione senza contributi: mi spetta se sono a carico di mio marito?

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11/09/2019

Pensione senza contributi: spetta l’assegno sociale ma solo se si rispettano i limiti di reddito stabiliti annualmente dalla legge.

Pensione senza contributi: mi spetta se sono a carico di mio marito?

Torniamo a parlare dell’assegno sociale, la misura assistenziale erogata ai cittadini che pur non avendo versato contributi versano in uno stato di disagio economico. L’assegno ha dei limiti di reddito da rispettare che variano nel caso il richiedente sia single o coniugato. Vediamo quando, come e a chi spetta l’erogazione.

In pensione con l’assegno sociale

Una nostra lettrice ci chiede: Ho 66anni non ho mai versato contributi sono a carico di mio marito invalido ho diritto ad una pensione sociale? grazie per l’attenzione

La pensione sociale, che è stata sostituita dal 1996 dall’assegno sociale, spetta al compimento dei 67 anni solo se si rispettano i requisiti reddituali stabiliti annualmente dalla legge. Essendo una misura volta al contrasto della povertà, infatti, viene erogata esclusivamente ai cittadini che si trovano in una situazione di disagio economico.

L’assegno sociale spetta in misura intera ai cittadini soli che non hanno alcun reddito e a quelli coniugati che hanno un reddito familiare (cumulo del reddito personale con quello del coniuge) inferiore 5889 euro annui.

Per redditi superiori l’assegno sociale si riduce nell’importo (che per intero è di poco meno di 458 euro mensili per 13 mensilità).

Per il pensionato non coniugato è prevista l’erogazione parziale dell’assegno sociale se ha redditi fino a 5889 euro. Per i pensionati coniugati la corresponsione parziale dell’assegno sociale spetta se i redditi familiari sono compresi tra 5889 e 11.778 euro annui.

Nel suo caso, quindi, essendo a carico di suo marito, l’assegno sociale le spetta solo se i vostri redditi sommati sono inferiori a 11.778 euro l’anno.