Pensione sociale 2020 per chi non ha 20 anni di contributi: cos’è e a chi spetta

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29/01/2020

Se non hai 20 anni di contributi ma hai compiuto i 67 anni forse ti spetta l’assegno sociale. Vediamo cos’è e a chi spetta.

Pensione sociale 2020 per chi non ha 20 anni di contributi: cos’è e a chi spetta

Cos’è la pensione sociale e a chi spetta? Si tratta di un trattamento assistenziale (non previdenziale, dunque) che viene erogato a chi al compimento dei 67 anni non è in possesso dei requisiti contributivi che gli permettano l’accesso alla pensione di vecchiaia. Ma non basta. Per percepire la pensione sociale bisogna rispettare determinati requisiti.

Pensione sociale

La pensione sociale, quindi, potrebbe essere la speranza per chi non possiede abbastanza contributi per l’accesso alla pensione previdenziale. Attenzione però: la pensione sociale non è la pensione minima ed è bene non confondere i due trattamenti.

Il termine pensione minima molto spesso viene utilizzato in maniera piuttosto vaga ma è bene ricordare che per pensione minima si intende la pensione di vecchiaia ottenuta con il minimo dei requisiti richiesti (ovvero 20 anni) che prevede, quindi, un importo abbastanza basso che nella maggior parte dei casi viene integrato al trattamento minimo arrivando, quindi, alla cifra di 515,07 euro (importo valido per il 2020).

La pensione sociale, invece, è un trattamento cui si accede quando non si è in possesso dei 20 anni di contributi richiesti per avere la pensione di vecchiaia. Dal 1996 la pensione sociale è diventata assegno sociale.

L’importo dell’assegno sociale varia in base al reddito del richiedente ma anche in base al fatto che il beneficiario sia o meno invalido.

I requisiti per ottenere l’assegno sociale sono:

  • Almeno 67 anni di età
  • Risiedere stabilmente in Italia da almeno 10 anni
  • cittadinanza italiana o comunitaria; agli extra comunitari è richiesto il permesso di soggiorno;
  • che il reddito personale,per il 2020, non sia superiore a 5.977,79 euro;
  • che il reddito familiare  non sia non superiore a 11.955,58 euro annui, se il richiedente è coniugato (somma del reddito personale con quello del coniuge)
  • non si devono percepire trattamenti incompatibili con l’assegno sociale.


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Si ricorda che pensione ed assegno sociale sono incompatibili con trattamenti diretti. Si ricorda inoltre che il trattamento non viene erogato automaticamente ma è necessario presentare apposita domanda.