Pensioni anticipate 2018: per la quota 100 si dovrà attendere ancora, non è una priorità del governo

Priorità ma non immediata: non sarà messa nella prossima legge di Bilancio.

pensioneLuigi Di Maio fa finalmente chiarezza su quelle che saranno le priorità del governo e la riforma delle pensioni, pur essendo una delle priorità sembra essere messa in secondo piano rispetto a cose più urgenti.

Già nei giorni scorsi qualche dubbio era sorto dalle affermazioni di Massimo Garavaglia che aveva detto, parlando della prossima Legge di Bilancio, dovessi decidere io  farei prima la flat tax, per fare entrare più gente possibile nel mondo del lavoro e far nascere nuove partite Iva, un tema collegato al reddito cittadinanza”,  aggiungengo, come un ripensamento “però viene percepita come una priorità anche la Fornero quindi penso che alla fine le cose andranno di pari passo“.

L’attenzione del governo, quindi, sembra puntata su altri obiettivi e non sulle pensioni nell’immediato e alla domanda di un giornalista “Un’ultima domanda ministro: sulle pensioni, inserirete la nuova anzianità (quota 100 o 41 anni di anzianità contributiva, ndr) già nella prossima legge di Bilancio insieme alla pensione di cittadinanza?”. La risposta di Di Maio è stata “La volontà di inserire una nuova anzianità è assodata ma sui tempi tecnici ci stiamo lavorando e non posso dire ora a circa due settimane dall’insediamento se entrerà in legge di bilancio o meno. Ma è una priorità ve lo assicuro”.

Quindi una priorità ma non sa inserire nella prossima legge di  Bilancio. I cittadini, quindi, dovranno attendere ancora.

Redazione

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