Pensioni comparto difesa e sicurezza con 58 anni di età e 35 di contributi fino al 2022, le novità

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16/11/2019

Non cambiano i requisiti per il comparto difesa e sicurezza, pensioni con 58 anni di età e 35 di contributi fino al 2022, le novità.

Pensioni comparto difesa e sicurezza con 58 anni di età e 35 di contributi fino al 2022, le novità

Anche per le pensioni del comparto difesa e sicurezza effetti positivi. Ricordiamo che questo era l’unico comparto che non aveva beneficiato di alcuna sospensione di requisiti anagrafici e contributivi.

Pensione di vecchiaia con età pensionabile bloccata fino al 2022

Anche per il comparto difesa e sicurezza non ci sarà l’aumento dell’età pensionabile per il biennio 2019-2022; quindi, resteranno confermati i requisiti anagrafici e contributivi per la pensione di vecchiaia:

  • requisito anagrafico: 58 anni;
  • requisito contributivo: 35 anni.

Resta ferma anche la finestra mobile di 12 mesi. È possibile uscire dal lavoro anche con la pensione anticipata se i lavoratori del comparto sicurezza e difesa, hanno maturato 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica.

Nessun effetto sulla totalizzazione nazionale

Nessun cambiamento anche per la totalizzazione nazionale, che mantiene i seguenti requisiti: anagrafico di 66 anni e contributivo di un minimo di 20 anni; in questo caso la finestra di uscita è di 18 mesi dalla maturazione del requisito; oppure è possibile uscire dal lavoro con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, in questo caso è prevista una finestra mobile di 21 mesi dalla maturazione del requisito.

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