Pensioni, dal 2019 saranno più basse, ecco perchè

Per chi andrà in pensione nel 2019 gli assegni pensionistici saranno più bassi almeno dell’1% rispetto a chi ha avuto accesso alla pensione fino al 2019.

A prevederlo il decreto ministeriale del 15 maggio scorso che fissa i coefficienti di trasformazione del montante contributi in vigore per il 2019 e 2020.

Dal 2009 è stata introdotta la revisione dei coeficienti e a questa revisione non sono mai seguite  variazioni positive. La revisione corrente è la numero quattro. ItaliaOggi fa notare che un lavoratore con 100 mila euro di contributi versati e 65 anni d’età, ha visto calare in questi anni la propria pensione di circa 900 euro. Il prossimo anno sarà di 5.245 euro, nel 2009 è stata di 6.136 euro.

Se nel triennio 2013/2015 gli assegni sono stati allegeriti del 3% rispetto al triennio precedente, il terzo taglio ha portato una ulteriore riduzione del 2% portando la riduzione dal 2009 al 2018 all’11%.

Redazione NotizieOra

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