Pensioni d’oro: il taglio sarà presentato in Senato, le novità

E’ stato uno dei fiori all’occhiello del programma politico del Movimento 5 Stelle, ma è continuato ad esserlo anche con il nuovo governo M5S-Lega. A presentarsi come garante e a rassicurare tutti ci pensa il vicepremier e Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, il quale dice che la questione del taglio delle pensioni d’oro si parlerà in Senato nella seconda lettura della legge di bilancio, nelle date orientative che vanno dal 16 al 18 dicembre.

Il Senato è pronto per il taglio alle pensioni d’oro?

Sebbene l’emendamento del taglio delle pensioni d’oro, prevede nel concreto il taglio su quelle che superano i 4.500 euro al mese, non sia stato ancora presentato alla Camera, a detta del vicepremier grillino durante un forum dell’Ansa, “In senato nella seconda lettura della legge bilancio che sarà intorno al 16-18 dicembre, verrà inserita la norma sulle pensioni d’oro quindi il taglio entra al Senato”.
Per quanto riguarda la natura dei tagli si partirà dall’8% fino ad arrivare ad un massimo del 20%, durante un periodo che dovrebbe durare due anni. Dopo gli ultimi dettagli, bisogna dire che tuttavia non si parla ancora di tagli “lineari” come furono invece proposti nella loro campagna politica dai grillini, ma più che altro si tratterà di un contributo di solidarietà come è stato chiesto dalla Lega. Quindi, nel concreto, il succo è questo: ci sarà una perdita dell’8% per chi ha un reddito complessivo che va dai 90.001 euro ai 130mila euro. Ci sarà un taglio sarà del 12% per chi ha un reddito complessivo che va dai 130.001 ai 200.000 euro, si passa ad un taglio del 16% per chi ha un reddito complessivo superiore ai 200.001 euro e fino a 500.000 euro. Infine, si registrerà il taglio del 20% per chi possiede un reddito che oltre i 500.000 euro. Da questi tagli delle pensioni d’oro, si andrà a guadagnare tra i 200 e i 300 milioni di euro, sempre se il venga approvato. Questa scelta potrebbe far arrabbiare numerosi italiani, ma è stato un compromesso a cui si è dovuti scendere in modo da evitare eventuali stop della Consulta.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.