Pensioni e indicizzazioni: sottratti ai pensionati più di 3 miliardi e mezzo di euro in 3 anni

Roma, 10.01.2019. La mancata indicizzazione delle pensioni, cioè alla svalutazione, costerà ai pensionati 3 miliardi e 651 milioni di euro in 3 anni. Sono 5 milioni i pensionati interessati al prelievo e non si tratta delle pensioni cosiddette d’oro, ma di quelle superiori ai 1.522 euro lordi mensili. Vero è che la “sterilizzazione” della indicizzazione […]

Roma, 10.01.2019. La mancata indicizzazione delle pensioni, cioè alla svalutazione, costerà ai pensionati 3 miliardi e 651 milioni di euro in 3 anni.

Sono 5 milioni i pensionati interessati al prelievo e non si tratta delle pensioni cosiddette d’oro, ma di quelle superiori ai 1.522 euro lordi mensili.

Vero è che la “sterilizzazione” della indicizzazione era già in atto, ma il governo legastellato ha aumentato il numero di fasce e modificata la percentuale di indicizzazione. 

Una furbata del governo legastellato a danno dei pensionati.

Insomma, 3 miliardi e 651 milioni di euro che escono, o meglio, non entrano, nelle tasche dei comuni pensionati.

E’ questo il governo del cambiamento? Si, certo, basta crederci.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc  

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Redazione NotizieOra

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