Pensioni, potrebbe arrivare rivalutazione per chi prende meno di 2000 euro

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17/10/2019

La legge di Bilancio 2020 potrebbe portare un lievissimo aumento anche sulle pensione di importo compreso tra 1500 e 2000 euro.

Pensioni, potrebbe arrivare rivalutazione per chi prende meno di 2000 euro

Con la prossima legge di bilancio dovrebbe arrivare anche la rivalutazione delle pensioni comprese tra 1522 e 2029 euro. I pensionati che percepiscono, come assegno pensionistico, tali importi potrebbero vedere aumentare, anche se di poco, l’assegno pensionistico. Vediamo di cosa si tratta.

Rivalutazione pensione

Le rivalutazioni delle pensioni che vanno da 3 a 5 volte il minimo INPS (quindi per importi compresi, come anticipato sopra, tra 1522 e 2029 euro) potrebbe essere sbloccata dalla prossima legge di Bilancio.

I pensionati con importi compresi tra le due cifre, infatti, fino ad ora si sono visti riconoscere fino al 2019, rivalutazioni pari al 97% mentre a partire dal 2020 la rivalutazione potrebbe essere del 100%.

Tradotto in soldoni questo cosa significa?

Si tratta di cifre comunque molto basse ma ai pensionati spetterebbe una rivalutazione della pensione al 100% dopo il blocco parziale delle rivalutazioni per gli assegni compresi tra 3 e 5 volte il minimo Inps voluto ed introdotto dalla legge di Bilancio 2018.

Molti pensionati hanno risentito davvero pochissimo del blocco parziale, ma ha riguardato 5,6 milioni di pensionati italiani.

La notizia ci giunge dalle parole di Carmelo Barbaglio, leader del sindacato UIL che dopo l’incontro al MEF ha affermato che da parte del governo c’è l’impegno di portare dal 97 al 100% la rivalutazione dello scaglione pensionistico fino a 2000 euro.