Pensioni Quota 100, quota 41 ed età pensionabile: cosa succederà nel 2019?

Grazie al nuovo decreto che a breve sarà pubblicato si possono chiarire finalmente alcuni aspetti in materia previdenziale. Senza dubbio, ci sarà l’attivazione di Quota 100 che in poche parole consiste in raggiungimento di due requisiti. Vediamo insieme di cosa si tratta

Quota 100, quota 41 e blocco età pensionabile

Per poter beneficiare della nuova misura in arrivo, bisogna avere 62 anni e 38 anni di contributi versati (questo dovrà essere dimostrato). Inoltre, lo Stato Italiano dovrà sostenere spese per un totale di 6.7 miliardi nell’anno prossimo e altri 7 miliardi nel 2020.

Ma cambia qualcosa per quanto riguarda l’effetto dell’aspettativa di vita?

In poche parole, sempre dall’anno prossimo dovrebbero essere attivati anche i meccanismi legati all’aspettativa di vita. Spiegato meglio, per la pensione di vecchiaia da 66 anni e 7 mesi si passa direttamente a 67, con 20 anni di contributi versati;  con la pensione anticipata si passa per gli uomini da 42 anni e 10 mesi a 43 anni e 3 mesi, per le donne si passerebbe da 41 anni e 10 mesi a 42 anni e 3 mesi.

Per quanto riguarda i lavoratori precoci, si passerebbe da 41 anni a 41 anni e 5 mesi.

Bisogna sapere che per alcune categorie di lavoratori, che hanno svolto un’attività considerata usurante, le regole non cambiano.

Ci sono ancora le risorse a nostro favore?

Non si prevede nessun movimento a breve, anche se il Governo attuale GialloVerde, punta a facilitare l’accesso alla pensione, cosi da poter favorire l’ok ai giovani d’oggi che si affacciano al mondo del lavoro.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.