Pergolato o tettoia: per la realizzazione occorre il permesso dal Comune?

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19/02/2020

Per la realizzazione di una pergola o tettoia bisogna chiedere l’autorizzazione al Comune? Analizziamo le differenze e quando chiedere il permesso

Pergolato o tettoia: per la realizzazione occorre il permesso dal Comune?

Il pergolato è assimilato alla tettoria e quindi per la sua realizzazione il Comune deve dare l’autorizzazione, analizziamo le differenze e perché è tale associazione. Il pergolato coperto anche in parte, si configura come una tettoia e quindi per la sua istallazione serve l’autorizzazione con il permesso di costruire. L’autorizzazione si rende necessaria anche perché è realizzata con materiale non amovibile, acquisendo un’autonomia funzionale rispetto all’edificio principale.

Pergolato o tettoia: la normativa di riferimento

Il decreto legislativo numero 222/16 chiarisce che è considerata precaria l’opera che soddisfa esigenze di temporaneità.

Se non si chiede l’autorizzazione il Comune è legittimato a bloccare i lavori per la realizzazione dei lavori dei pergolati, con la motivazione che il pergolato è una vera e propria tettoia e dunque per la sua realizzazione occorre il permesso di costruire.

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Tettoia, Pergolato e pergotenda: le differenze

Una sentenza del Tar di Brescia la numero 646/2018 ha delineato le differenze fra pergolato e tettoia.

La tettoia è definita come una; “struttura pensile, addossata al muro o interamente sorretta da pilastri”. La copertura della tettoia è fissa o non facilmente amovibile, ed è questo l’elemento che la distingue dal pergolato e dalla pergotenda.


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Un altro elemento da tener presente sono le dimensioni della tettoia, che se permettono di realizzare un’area vivibile, in questo caso c’è il bisogno di richiedere il permesso di costruire, se invece sono di piccole dimensioni, che permettono di coprire il capo ad un solo individuo, allora fa parte dell’edilizia libera.

Il pergolato è, invece, una “serie parallela di pali collegati da un’intelaiatura leggera, idonea a sostenere piante rampicanti o a costituire struttura ombreggiante, senza chiusure laterali”. Nel caso in cui una parte del pergolato venga coperto, da una struttura non facilmente amovibile, c’è bisogno di richiedere il permesso, indipendentemente dai materiali che si vuole utilizzare.

La pergotenda è coperta da un telo (o tenda) in tessuto che può essere ritraibile o comunque facilmente amovibile.

Per approfondimenti consigliamo di leggere: Tettoia, pergolato e pergotenda: quando richiedere le autorizzazioni