Pin Inps: prima parte con sms, la seconda parte come arriva?

L’Inps mette a disposizione sul portale molti servizi per gli utenti: ecco come richiedere il Pin (prima e seconda parte).

L’Inps mette a disposizione sul portale molti servizi per gli utenti. Per accedere al portale dell’ente bisogna chiedere un PIN, che consiste in un codice personale che permette di accedere ai servizi telematizzati dell’INPS. Dal 15 marzo 2016 è possibile accedere ai Servizi per il cittadino anche tramite credenziali SPID.

Come chiedere il PIN Inps: prima e seconda parte

Salve, vorrei chiedere ulteriori informazioni per la comunicazione riguardante la seconda parte del PIN INPS, essendo arrivata solamente la prima parte tramite SMS sto aspettando informazioni per la seconda parte, grazie.

Il Pin iniziale(ordinario o dispositivo) per accedere ai sevizi Inps, si compone di 16 caratteri. Il sistema invierà una prima parte tramite mail o tramite SMS. La prima parte è composta da otto cifre. La seconda parte sarà inviata direttamente all’indirizzo di residenza. Le consiglio di verificare sul portale se i suoi dati anagrafici e la residenza sono corretti. 

Quindi, lei dovrà attendere al seconda parte di otto caratteri per posta, di solito arriva in 15 giorni. Al primo accesso, il PIN iniziale composto dalle due parti, verrà sostituito a 8 caratteri. 

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”