Più soldi in busta paga per i lavoratori part time

-
13/04/2020

Nel decreto Cura Italia è presente un bonus diretto ai lavoratori part-time, che durante il mese di marzo hanno lavorato. Un premio in soldi.

Più soldi in busta paga per i lavoratori part time

I lavoratori part time riceveranno più soldi in busta paga. Nel decreto Cura Italia è presente un bonus per chi ha lavorato nel mese di marzo, nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19. Vista la grave crisi sanitaria ed economica che sta attraversando il nostro Bel Paese, l’Esecutivo si è attivato assicurando dei soldi diretti a sostenere lavoratori autonomi, partite Iva. Introducendo bonus baby sitter e congedo parentale straordinaria, al fine di arginare il disagio provocato dalla chiusura forza della scuola.

Per sostenere le aziende in riduzione o chiusura forzata dell’attività, il Governo è intervenuto con un piano di prestiti al 100% garantito dallo Stato e Cassa integrazione. Oltre, al differimento dei versamenti tributari e non. L’Esecutivo, inoltre, ha pensato anche ai lavoratori nel comparto pubblico e privato. I quali, nonostante, l’allerta da Coronavirus hanno continuato a svolgere le proprie mansioni dirigendosi al lavoro. Per quei lavoratori che hanno continuato a lavorare sostenendo l’azienda in un momento difficile e, il Governo durante l’emergenza sanitaria ed economica, spettano dei soldi del valore di cento euro.

In sostanza, si tratta di una sorta di riconoscimento per chi munito di autocertificazione, ha continuato a timbrare il cartellino, sostenendo l’azienda e lo Stato.


Leggi anche: Pagamento Imu, calcolo, scadenza e saldo 2020: chi potrà beneficiare della cancellazione per Covid-19

Chi ha diritto a ricevere il bonus?

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che potranno fruire del mini bonus tutti i lavoratori del comparto pubblico o privato. I quali, hanno esercitato la propria prestazione lavorativa durante il mese di marzo, con un reddito annuo lordo pari o inferiore a 40 mila euro.

Come richiedere i soldi in pusta paga?

Il lavoratore potrà ricevere i 100 euro al netto nella paga del mese di aprile, oppure, con le operazioni di conguaglio di fine anno. Eccezion fatta per i lavoratori in smart working, eslusi dal bonus. Nel caso il cui il lavoratore non abbia lavorato tutto il mese, ma solo parte di esso ha diritto a un bonus rimodulato sui giorni di effettivo lavoro.

Part-time a quanto ammonta il bonus?

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il premio di 100 euro, è previsto per tutti i lavoratori che hanno eseguito la prestazione lavorativa nel mese di marzo 2020 senza distinzione del tipo di contratto full time o part time. Ai fini del calcolo del premio saranno conteggiati i giorni reali di lavoro.