Pneumatici estivi entro domani, scattano multe fino a 1.700 euro

Pneumatici estivi scatta l’obbligo, previsto per legge.

A partire da domani scatta il classico cambio degli pneumatici di stagione per gli automobilisti, la normativa impone la sostituzione del traino di gomme da invernali a estivi, oppure l’utilizzo di gomme termiche usabili per l’interno anno solare. L’automobilista distratto rischia una multa oltre i mille euro.

Cambio pneumatici estivi: la normativa

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la direttiva n. 1058 del 16 gennaio 2013, ha stabilito le date certe da destinare al cambio delle ruote, precisamente dal 15 novembre al 15 aprile gli automobilisti devo provvedere a montare sulla propria autovettura un traino di gomme invernali.

L’obbligo per gli automobilisti di dotare la propria vettura con gli pneumatici invernali. Ovviamente, per la stagione estiva l’obbligo del cambio ruote da invernali a estive parte dal 15 aprile. Dopo il mese di tolleranza fissato per legge si passa al 15 di maggio tempo in cui gli automobilisti dovranno munire la vettura con gli pneumatici estivi.

Pneumatici estati: tra obblighi di legge e multe

La legge sulle gomme non transige, infatti prevede il cambio nelle date stabilite, un passaggio obbligatorio che ogni automobilista deve apprestarsi a fare. Due sono i casi consentiti o si cambiano le gomme a scadenza come un classico cambio di stagione o si adoperano gomme termiche o 4 stagioni.

L’eccezione che prevede il Codice Stradale si riferisce all’uso delle gomme invernali durante la stagione estiva, il tutto ruota sul limite di velocità predisposto sulla carta di circolazione, del veicolo. Una circostanza, prettamente a favore delle gomme termiche, predisposte con un codice di velocità al di sotto o simile alle normali gomme estive.

L’automobilista distratto cosa si rischia? Questa irregolarità può dare non pochi grattacapi, infatti, l’automobilista distratto che circola con gli pneumatici invernali rischia diversi provvedimenti ai sensi dell’articolo 78 del Codice della strada, quali:

  • una sanzione pecuniaria che può oscillare dalle 422 euro fino a superare i mille euro;
  • l’immediato ritiro della carta di circolazione;
  • il vincolo di recarsi presso la Motorizzazione per tutti gli adempimenti necessari per richiedere lo sblocco della carta di circolazione.

Il consiglio agli automobilisti, attenetevi scrupolosamente al Codice della Strada, per evitare spiacevoli sanzioni. Rispettando un obbligo si opta per la propria sicurezza, che quella degli altri. Circolare con un veicolo a norma, significa rispettare i canoni di trasparenza e sicurezza.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein