Poste: basta chiusure nei piccoli comuni, ed altre novità

Questo è l’impegno di cui si fa responsabile l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, come così ha detto nell’incontro con i sindaci d’Italia lunedì scorso. Questo, in particolare per la Toscana significa che i circa 60 sportelli che rischiavano di essere chiusi, invece resteranno aperti.

La lista dei 60 posti chiusi nelle Poste

In precedenza, vi era una “lista nera” in cui erano inseriti 65 uffici postali a rischio; in seguito in posti sono diminuiti diventando 59, che comprendevano “4 uffici della provincia di Arezzo, tra questi Mercatale Valdarno e Meleto, 7 nella provincia di Firenze, da Pomino a San Donato in Poggio, 10 a Grosseto, quali Torniella e Selva, 11 nel Pisano, da Uliveto Terme a Legoli, 6 nella provincia di Massa Carrara, 9 nel Pistoiese, 8 in provincia di Lucca, 7 a Siena”.
In seguito, il piano di chiusure era stato sospeso come era stato emanato dalla sentenza del Tar, dopo le proteste di sindaci e cittadini, anche se, c’è da dire, che non era una decisione del tutto definitiva. Ma alla fine tutto finisce bene: questi uffici non solo non verranno chiusi, ma saranno messi in condizione di lavorare al meglio per i cittadini.

Più supporto per tutti

Infatti, nella sede centrale di Poste verrà istituito un ufficio realizzato proprio per supportare i piccoli comuni, con tanto di numero verde a cui gli amministratori potranno fare riferimento per richiedere informazioni e promuovere iniziative. Le Poste Italiane hanno già individuato dei referenti delle relazioni istituzionali sul territorio, con lo scopo di fornire assistenza ai Comuni. Inoltre nel 2019, sarà esteso il servizio di Wi-FiI gratis a tutti i 5007 piccoli Comuni, sebbene, attualmente, soltanto 283 di loro ne usufruisce.
Si vocifera che entro il 2020 saranno abbattute l’80 per cento delle barriere architettoniche presenti ancora negli uffici postali dei centri più piccoli, con l’aggiunta di ampliare la videosorveglianza all’interno e all’esterno degli uffici postali. Poi, grazie inoltre alle assunzioni di portalettere previsti da un accordo siglato recentemente dall’azienda con i sindacati, saranno beneficiati anche gli 865 sportelli, grandi e piccoli, presenti in Toscana.
Stando a quanto dice l’accordo, ci saranno 69 stabilizzazioni di postini in Toscana che hanno già lavorato con l’azienda dal gennaio 2014 in poi. Questo consentirà a circa 65 portalettere più anziani di trasferirsi agli sportelli, oltre ad un’aggiunta di circa 40 passaggi negli uffici, per un totale di 100 persone in più entro i primi mesi del 2019.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.