Poste Italiane: 2.259 ricorsi ad Arbitro bancario per Buoni Fruttiferi Postali

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02/01/2020

Poste Italiane aumenti per i ricorsi per i Buoni Fruttiferi Postali, circa il 35% con esito positivo e indennizzo per i clienti.

Poste Italiane: 2.259 ricorsi ad Arbitro bancario per Buoni Fruttiferi Postali

Nel 2018 sono stati presentateti circa 2.259 ricorsi all’Arbitro Bancario e Finanziario dai clienti di Poste Italiane, circa il 33 per cento in più nel 2018 rispetto al 2017, che vedeva ricorsi così suddivisi: 1.454 sono di competenza BancoPosta e circa 805 di competenza PostePay. I dati emergono dalla relazione della Sezione Controllo Enti della Corte dei Conti, che precisa un aumento per il 2018 del 33 per cento con 1601 ricorsi così definiti: 1012 di competenza BancoPosta e 589 di competenza PostePay. Circa il 35 per cento dei ricorsi BancoPosta ha avuto un esito a favore dei clienti, circa l’80 per cento sono riconducibili ai Buoni Fruttiferi Postali; questa situazione ha creato una perdita economica di circa 2,2 mln. Inoltre, il 13 per cento si è risolto per cessazione e il 52 per cento non è stato accettato.

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Contestazione dei Buoni Fruttiferi Postali

 Nella relazione della Corte, si legge che i ricorsi sui rendimenti dei Buoni Fruttiferi Postali di alcune serie, rappresentano una delle principali cause di reclamo, che ha indotto BancoPosta a correre ai ripari effettuando un periodico monitoraggio che valuti e definisca il criterio di trattazione dei buoni.

Ammonta a circa 30 mln il fondo vertenze verso terzi, che prevede una copertura delle passività prevedibili relativi a ricorsi e contenzioni verso terzi, oltre penali, sanzioni amministrative e indennizzi nei confronti dei clienti per i Buoni Fruttiferi Postali.

Fonte: MF-DJ

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