Poste Italiane: nuovi limiti di ricarica, prelievo e costi per PostePay

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27/11/2019

Poste Italiane: cambiano i limiti di ricariche e prelievi per le PostePay e i rinnovano anche i costi, ecco tutte le novità

Poste Italiane: nuovi limiti di ricarica, prelievo e costi per PostePay

Poste Italiane avvia una novità per le imprese infatti affianca, già ai diversi tipi di carte prepagate, un’altra dedicata esclusivamente alle aziende, denominata “Postepay Virtual”. Con questa carta le aziende possono effettuare qualsiasi tipo di operazioni.

Postepay Virtual: caratteristiche e costi

Come abbiamo detto, la Postepay Virtual può essere richiesta solo dalle imprese, tramite il servizio messo a disposizione da Poste Italiane sulla piattaforma di Corporate Banking. Tale carta verrà inviata, successivamente, al domicilio del richiedente e potrà essere attivata presso uno sportello delle innumerevoli filiale di Poste Italiane. Le caratteristiche di Postepay Virtual sono:

  • Quota si emissione è di 5 euro;
  • Commissioni ricariche online tramite BancoPostaImpresa è di 1 euro a ricarica;
  • Prelievo massimo di 3.000 euro;
  • Ricarica massimo di 50.000 euro annuali sul totale di tutte le carte intestate allo stesso soggetto.

Alla Postepay Virtual è abbinato un codice IBAN in doto da poter ricevere anche bonifici Sepa.

Carta Virtual: costi prelievi

I limiti di prelievo con la Postepay Virtual sono:

  • Da sportelli Atm Postamat e Bancario: 250 euro giornalieri;
  • Da uffici postali: 3.000 euro.

Sono stati bloccati i prelievi dall’estereo in alcuni paesi, per contrastare il riciclaggio, ciò lo rende noto Poste Italiane con una comunicazione del 1 aprile 2018.

Le commissioni previste sulle operazioni effettuate con la carta Virtual sono gratis se si utilizza l’ATM Postamat per i prelievi, mentre costa 1 euro se si effettua dallo sportello postale abilitato. Il prelievo effettuato da un ATM bancario costa 2 euro di commissione e 5 euro da paesi non Europei più una commissione del 1,10% sull’importo prelevato.

Poste Italiane: i limiti di una PostePay dal 2020

Poste Italiane impone dei limiti di utilizzo e di ricarica per le diverse PostePay. I limiti imposti riguardano: il prelievo giornaliero, quello mensile, il massimo di denaro da poter versare e trattenere sulla PostePay. Ecco nello specifico quali sono per i deversi tipi di carte.

PostePay Junior – Classica

La PostePay Junior è una carta dedicata ai minori, questa viene emessa con il permesso dei genitori; i limiti di utilizzo sono:

  • 500 euro limite massimo di ricarica ad operazione;
  • 1.000 euro limite massimo di ricarica giornaliero;
  • 50.000 euro limite massimo di ricariche annuali, per la somma di tutte le PostePay intestate allo stesso soggetto;
  • 1.000 euro il tetto massimo da poter utilizzare.

La PostePay Junior ha dei limiti più restrittivi, in quanto è pensata per i minori, mentre la classica carta PostePay ha limiti di utilizzo e ricarica più ampi:

  • 3.000 limite massimo di ricarica in una singola operazione, durante il giorno si possono effettuare due operazioni;
  • 50.000 limite massimo di ricariche annuali, considerando la somma di tutte le PostePay intestate al medesimo soggetto;
  • 3.000 euro il tetto massimo di utilizzo.

PostePay Evolution

PostePay Evolution ha limiti ancora meno restrittivi rispetto a quella classica, questa è ideale per chi ha esigenze di operare con maggiore libertà. I limiti imposti per questa carta sono:

  • 3.000 euro limite di ricarica singola giornaliera per un massimo di 2 ricariche al giorno;
  • 100.000 euro limite massimo di ricariche annuali, per la somma di tutte le postepay intestate allo stesso soggetto;
  • 100.000 limite massimo di prelievo.

I costi di gestione sono uguali per tutti e tre i tipi di carte di Poste Italiane. I limiti delle carte non possono essere modificate.

I limiti di prelievo e commissioni per la ricarica

Per ogni postapay il limite è di 250 euro per il prelievo effettuato tramite sportelli automatici bancari o Postamat. Il prelievo effettuato presso uno sportello degli uffici postali non ha limite, si può prelevare tutto ciò che è disponibile sulla carta.

Anche per i pagamenti non ci sono limiti, bisogna però sempre rispettare le proprie disponibilità. Per i pagamenti non si pagano commissioni, invece per i prelievi e le ricariche si. Le commissioni per i prelievi dipende da quale tipo di sportello viene effettuato e in quale paese di preleva. Le ricariche costano 1 euro se effettuate presso un ufficio postale, in un ATM Postamat con carte che aderiscono allo stesso circuito Postamat o anche dal sito web. La ricarica costa 2 euro di commissioni se viene effettuata presso:

  • Punti vendita Sisal;
  • Punti vendita collegati a Banca ITB;
  • Punti vendita Snai.

Infine, nel caso in cui si effettua una ricarica tramite una carta di pagamento del circuito Visa, Visa Electron e Maestro il costo è di 3 euro.

Anche per il prelievo di contanti è previsto una commissione, questa è di 1 euro se viene effettuati attraverso un ATM o un Pos Postamat. Un prelievo attraverso uno sportello Visa o Visa Electron costa 1,75 euro di commissione, 5 euro invece se viene effettuato dagli stessi sportelli ma in Paesi esteri dove non c’è l’euro.

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