Premio di 100 euro in busta paga ai lavoratori che continuano a lavorare: cosa dice il Decreto Cura Italia?

-
18/03/2020

100 euro in più in busta paga per il mese di aprile per i lavoratori che hanno continuato a lavorare presso la sede di lavoro.

Premio di 100 euro in busta paga ai lavoratori che continuano a lavorare: cosa dice il Decreto Cura Italia?

Con la pubblicazione del Decreto Cura Italia è stato ufficializzato il premio per i lavoratori dipendenti che hanno continuato a lavorare durante il mese di marzo, 100 euro in più in busta paga anticipati dal datore di lavoro (e poi rimborsati).

Bonus 100 euro in busta paga per lavoratori dipendenti

Il premio ai lavoratori dipendenti spetta ai lavoratori previsti nell’ articolo 49, comma 1 del TUIR, ovvero i redditi che derivano da rapporti per prestazioni di lavoro alle dipendenze di altri.

Secondo il decreto il premio di 100 euro spetta a coloro che hanno un reddito di lavoro, riferito all’anno precedente, che non supera i 40mila euro e che hanno continuato a svolgere il proprio lavoro, durante il mese di marzo ed in piena emergenza coronavirus, nella propria sede di lavoro.

Il bonus da 100 euro, quindi, sarà riconosciuto a tutti i lavoratori con reddito da lavoro dipendente che hanno continuato a svolgere il proprio lavoro normalmente (e non usufrendo della possibilità di smart working) e sarà rapportato ai reali giorni di lavoro svolti in sede di lavoro nel mese di marzo. Per un lavoratore, quindi, che ha lavorato solo parte del mese in sede e per il resto del mese in smart working il premio non sarà di 100 euro ma riproporzionato ai giorni di lavoro lavorati nell’azienda.

Il premio sarà riconosciuto in via automatica dal datore di lavoro a partire dalla retribuzione di aprile (o comunque entro il termine dell’effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno, a dicembre).

Il premio di 100 euro sarà, in ogni caso, esentasse e non contribuirà a formare reddito imponibile.