Prepensionamento con 40 anni di contributi: quando è possibile

-
10/09/2019

Un’alternativa per i caregiver al prepensionamento potrebbe essere fruire del congedo straordinario per raggiungere i requisiti di pensionamento.

Prepensionamento con 40 anni di contributi: quando è possibile

Il problema principale per i caregiver è quello di riuscire a conciliare la cura della persona assistita con il proprio lavoro e l’idea del prepensionamento, a volte, sembra essere l’unica via d’uscita. Non sempre, però, è possibile poter accedere alla pensione con un certo anticipo poichè, ad oggi, solo 2 misure permettono il pensionamento anticipato ai caregiver. Vediamo quali sono e quali possibilità ci sono nel caso della lettrice che ci scrive.

Prepensionamento caregiver

Una nostra lettrice ci chiede:

Buongiorno , io quest’anno ho 40 anni di contributi e, purtroppo mia mamma ha da 4 anni l’invalidità al 100% con l’articolo 3 comma 3 . Avendo io 40 anni di contributi e 58 anni di età  potrei chiedere il pensionamento? Vi ringrazio per la risposta e vi porgo cordiali saluti. 

Purtroppo le uniche due misure che permettono un accesso al prepensionamento per coloro che si prendono cura di familiari con disabilità grave sono l’ape sociale e la quota 41.

Per l’Ape sociale, in scadenza il prossimo 31 dicembre 2019, non è in possesso del requisito anagrafico poichè la misura oltre a 30 anni di contributi versati chiede di aver compiuto i 63 anni di età per poter accedere alla pensione.

Per la quota 41, invece, non so se rientra a causa del requisito per il riconoscimento del lavoro precoce: la misura per i caregiver  richiede oltre al prendersi cura da almeno 6 mesi di un familiare convivente con disabilità grave in base alla legge 104, di aver versato almeno 41 anni di contributi di cui almeno 12 mesi prima del compimento dei 19 anni di età. Lei, in base all’età e ai contributi versati potrebbe rientrarci, ma non ne ho la certezza poichè non posso essere sicura che ha versato i 12 mesi di contributi prima di compiere i 19 anni. In ogni caso le mancherebbero ancora 12 mesi di contributi da versare per raggiungere i 41 anni richiesti per l’accesso.


Leggi anche: Bonus auto 2021, il Senato approva il rifinanziamento degli incentivi per 350 milioni

L’alternativa, visto l’elevato numero di contributi versati, è quella di accedere al prepensionamento con la pensione anticipata che, per le donne, richiede 41 anni e 10 mesi di contributi.

Un piccolo consiglio: se non ne ha ancora fruito potrebbe fare domanda di congedo straordinario retribuito di 2 anni durante i quali riceverebbe mensilmente un’indennità pari al suo ultimo stipendio base e la contribuzione figurativa. In questo modo, pur assistendo sua madre non lavorando, potrebbe maturare i contributi necessari per accedere fra poco meno di 2 anni alla pensione anticipata.

Per approfondire può leggere: Congedo straordinario con legge 104, requisito di convivenza o coabitazione, ecco di cosa si tratta