Prepensionamento con 41 anni di contributi tra 2019 e 2020: cosa fare?

Quali possibilità di prepensionamento per chi ha 41 anni di contributi nel 2019 e 2020 con pensione anticipata e quota 41?

Sono in naspi dal dicembre 2018 e la terminerò il 6 gennaio 2020. Ho 56 anni e lavoro dal 1978. Sono un precoce licenziato e al termine naspi avrò 41 e 2 mesi di contributi versati calcolando che i 41 li farò nel novembre 2019 . Quando devo fare domanda e quando potrò andare finalmente il pensione?

 

Essendo un precoce ed essendo un disoccupato percettore di Naspi lei può accedere alla quota 41 per lavoratori precoci. Come tutte le altre prestazioni pensionistiche anche la quota 41 il 1 gennaio 2019 dovrebbe risentire dell’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi previsto dalla Legge Fornero che porterebbe il requisito contributivo di accesso alla misura a 41 anni e 5 mesi.

In questo caso lei, finito di percepire la Naspi a gennaio 2020 dovrebbe versare i 3 mesi di contributi mancanti per il raggiungimento del requisito contributivo per poter accedere alla misura.

Blocco aumento età pensionabile

Il governo, nella bozza di riforma pensione presentato, però, ha inserito anche il blocco dell’aumento dell’età pensionabile del 2019 per chi accede alla pensione anticipata e alla quota 41 precoci. Se la riforma dovesse essere attuata senza subire stravolgimenti, quindi, finendo la Naspi a gennaio 2020 lei potrebbe accedere alla misura con 41 anni di contributi senza l’innalzamento dell’età pensionabile, attendendo soltanto che siano trascorsi i 3 mesi richiesti dal termine di percezione dell’indennità di disoccupazione.

Per sapere quale delle due strade dovrà intraprendere, però, dovrà attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della riforma per sapere se il blocco dell’aumento è previsto anche per la quota 41 oppure no.

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Redazione NotizieOra

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