Prepensionamento con 60 anni di età: quando la quiescenza e con quale misura?

-
16/09/2019

Quali possibilità di pensionamento con 60 anni di età? Se si esclude la quota 100 le alternative non sono molte.

Prepensionamento con 60 anni di età: quando la quiescenza e con quale misura?

Torniamo a parlare di prepensionamento, questa volta relativo ad un dipendente del comparto scuola che ci chiede chiarimenti sulla quota 41 precoci e su altre eventuali misure utilizzabili per un prepensionamento con 60 anni di età. Un nostro lettore ci chiede, riguardo la quiescenza: Salve sono dipendente statale comparto scuola, volevo sapere maggiori dettagli su ciò che avete scritto: pensione quota 41 riservata ai lavoratori “precoci, che richiede 41 anni di contributi”. AL momento io avrei 40 anni di contributi e 60 di età, gennaio prossimo 61.
In che cosa posso accedere con questi requisiti. Grazie per la risposta

Prepensionamento comparto scuola

Chiariamo subito che il pensionamento con 41 anni di contributi, attraverso la quota 100 è riservato ai lavoratori precoci che rientrano nei profili tutelati (disoccupati, caregiver, invalidi, gravosi e usuranti). Viene riconosciuto come lavoratore precoce colui che ha versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento  dei 19 anni di età. Se anche avesse il riconoscimento del lavoro precoce, però, non potrebbe pensionarsi con la quota 100 a patto che non sia disoccupato, disabile, si prenda cura di un familiare disabile o svolga lavoro usurante o gravoso (nel comparto scuola solo gli insegnanti della scuola dell’infanzia rientrano nei lavori gravosi).

Per lei le possibilità di pensionamento non sono molte poichè non può rientrare nella quota 100 compiendo i 62 anni nel 2022, e scadendo la sperimentazione della misura il 31 dicembre 2021. L’unica alternativa alla pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni di età, è l’accesso alla quiescenza con la pensione anticipata ordinaria, alla maturazione di 42 anni e 10 mesi di contributi. Potendo accedere al pensionamento l’anno che matura il requisito contributivo (anche se lo matura successivamente al 1 settembre) potrà presentare domanda di cessazione dal servizio il dicembre precedente.


Leggi anche: Esonero contributivo Inps 2021 per partite Iva: cos’è, come funziona e come fare domanda