Prepensionamento e Naspi: cosa cambia con la circolare Inps

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17/06/2019

La circolare Inps n. 88 del 12 giugno chiarisce gli aspetti di compatibilità tra prepensionamento e Naspi: ecco gli argomenti trattati.

Prepensionamento e Naspi: cosa cambia con la circolare Inps

Prepensionamento e NAspi, l’Inps, con la circolare n. 88 del 12 giugno 2019, ha chiarito i rapporti tra alcune prestazioni a sostegno del reddito e i trattamenti pensionistici anticipati disciplinati dal D.L. n. 4/2019, relativamente agli aspetti connessi al riconoscimento e al mantenimento di dette prestazioni. Si forniscono, inoltre, chiarimenti sui rapporti tra l’indennità di disoccupazione NASpI e l’assegno ordinario di invalidità. Analizziamo gli aspetti trattati.

Indennità di disoccupazione e prepensionamento: i chiarimenti dell’Inps

La circolare analizza i seguenti aspetti:

Indennità di disoccupazione NASpI e pensione anticipata

I soggetti che maturano i requisiti contributivi per la pensione anticipata conseguono il diritto al trattamento trascorsi tre mesi dalla maturazione dei predetti requisiti (c.d. finestra).In relazione a tale innovazione normativa, si precisa che è possibile fruire dell’indennità di disoccupazione NASpI fino alla prima decorrenza utile del trattamento pensionistico.


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Indennità di disoccupazione NASpI compatibilità con “Opzione donna”

In caso di raggiungimento dei requisiti per il trattamento pensionistico anticipato “opzione donna”: In merito alla fruizione dell’indennità di disoccupazione NASpI in caso di raggiungimento dei requisiti per il diritto a pensione, è possibile fruire della NASpI fino alla prima decorrenza utile successiva alla presentazione della domanda di trattamento pensionistico.

Indennità di disoccupazione NASpI compatibilità con lavoratori precoci

In caso di raggiungimento dei requisiti per il trattamento pensionistico anticipato in favore dei lavoratori c.d. precoci: qualora i soggetti in questione, nella fase di  completamento e della definizione dell’iter di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio, risultino fruitori del trattamento di disoccupazione NASpI, la decadenza dalla suddetta prestazione opera dalla prima decorrenza utile del trattamento pensionistico anticipato. Nel caso in cui tale decorrenza, indicata nella comunicazione di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio, sia antecedente alla data di invio della comunicazione stessa e, alla medesima data, il beneficio pensionistico non sia stato ancora richiesto, la decadenza dalla suddetta prestazione opera dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene inviata, dall’Istituto, la comunicazione di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio. Resta fermo che l’avvenuta erogazione del trattamento pensionistico rende, in ogni caso, incompatibile la percezione della NASpI.

Indennità di disoccupazione NASpI e assegno ordinario di invalidità

L’erogazione dell’assegno ordinario di invalidità resta sospesa per tutto il periodo di fruizione della predetta indennità.