Prepensionamento: quali speranze dopo la Naspi?

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05/12/2019

Pensione con la quota 100 dopo la Naspi è possibile? Si, se si raggiungono i requisiti prima del 31 dicembre 2021.

Prepensionamento: quali speranze dopo la Naspi?

Il terrore più grande per un lavoratore che perde l’occupazione e di non riuscire a pensionarsi anticipatamente, non riuscire a trovare un nuovo lavoro e dover attendere di compiere i 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia senza percepire reddito. Proprio per questo motivo moltissimi dei lettori che ci scrivono lo fanno durante la percezione dell’indennità di disoccupazione per capire quali speranze per il futuro avranno.

Pensionamento dopo disoccupazione

Un nostro lettore ci chiede: Buonasera,  la mia situazione è la seguente : dopo 36 anni di lavoro sono stato licenziato, sto usufruendo del naspi, ma come tanti della mia età (a marzo avrò 61 anni), cosa posso sperare se non trovo un lavoro, per andare in pensione?

Nel suo caso mentre percepisce i 2 anni di disoccupazione Naspi accumula comunque contributi figurativi validi sia al diritto che alla misura della pensione. Al termine della Naspi, verosimilmente, dovrebbe giungere ad avere 38 anni di contributi che le permetterebbero di accedere alla pensione con la quota 100.

Avendo, poi, 61 anni tra un anno matura anche il requisito anagrafico per accedere alla misura. L’unico consiglio che posso darle, quindi, è di controllare tramite un patronato o un professionista abilitato se al termine della Naspi arriverà ad avere precisamente i 38 anni di contributi necessari per poter accedere al prepensionamento grazie alla quota 100, tenendo conto, in ogni caso, che il raggiungimento del requisito contributivo e di quello anagrafico deve avvenire entro e non oltre in 31 dicembre 2021, visto che in tale data la quota 100 andrà in scadenza.


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