Prestito agevolato INPS con assegno invalidità: è possibile anche per ultra 80enni? Le novità

Prestito agevolato INPS è possibile anche per pensionati ultra 80 enni. Ecco la procedura

Un pensionato può far richiesta di un prestito agevolato INPS; può ottenere la cessione del quinto della pensione rivolgendosi a istituti bancari o finanziario. La cessione del quinto è un prestito personale che il pensionato può chiedere ad un istituto di credito e rimborsare attraverso un addebito automatico, effettuato dell’Inps sulla pensione. L’importo prelevato non deve superare il quinto dell’importo della pensione e non può ridurre al di sotto del trattamento minimi l’importo della pensione.

Prestito Inps per ultra 80enni, è possibile?

Un nostro lettore ci ha posto un quesito molto interessante a cui noi oggi vogliamo rispondere:

Buongiorno, mio padre, titolare di pensione + assegno di accompagnamento, con cessione del quinto in corso 2021 scade, può accedere ad un prestito, anche 84enne.”

L’Inps dà la possibilità a pensionato ulta 80enni di ottenere finanziamenti agevolati.  Entriamo nei dettagli.

Cessione del quinto sulla pensione: come funziona

La cessione del quinto può essere richiesto dal pensionato ad un istituto bancario o finanziario. La rata a da pagare verrà versata dall’Inps prelevandola direttamente dalla pensione.

Il prestito richiesto può avere una durata che va da un anno a quattro anni e questo è definito dall’Inps “piccoli prestiti”. Oppure una durata che va da 5 a 10 anni e questi sono definiti “prestiti pluriennali”. I pensionati di oltre 80 anni hanno la facoltà di scegliere entrambe le soluzioni. Infatti l’età massima fissata dall’Inps è di 90 anni al termine del rimborso. Quindi per poter far richiedere della cessione del quinto Inps è necessario che aggiungendo all’età del pensionato la durata del finanziamento scelto, il risultato sia inferiore o uguale a 90.

Cessione del quinto della pensione: come si ottiene

La procedura per ottenere in prestito con cessione del quinto è semplice; il pensionato deve procurarsi la comunicazione di cedibilità della pensione, documento rilasciato dall’Inps che attesta l’importo massimo della rata del prestito. La quota cedibile può essere richiesta presso qualsiasi sedi Inps, tramite patronato o telematicamente, e va consegnata all’istituto bancario o finanziario a cui si richiede il prestito.

Nel caso in cui il pensionato, si rivolge ad una banca o a una finanziaria convenzionata con l’Inps, la comunicazione di cedibilità viene elaborata direttamente dalla banca/finanziaria con un collegamento telematico con l’istituto stesso. A volte i tassi d’interesse sono più vantaggiosi quando ci si richiedono prestiti presso istituti convenzionati con l’INPS.

Prestito agevolato INPS: il rinnovo cessione del quinto

Per la cessione del quinto è possibile far chiesta del rinnovo del prestito, ristabilendo i termini del contratto in corso, allungando quindi la durata del rimborso e mantenendo la stessa rata per ottenere in prestito nuova liquidità. Quest’ultima servirà ad estinguere il vecchio prestito e il restante sarà a disposizione del richiedente. L’operazione di rinnovo è possibile solo nel caso in cui sia trascorso il 40% del piano di rimborso del prestito.

Risposta al nostro lettore

A fronte di ciò che abbiamo rilevato, possiamo dire che il signore 84enne ha la facoltà di poter richiedere la cessione del quinto sulla pensione, optando per un prestito che abbia una durata non superiore a 6 anni, in quanto l’Inps ha stabilito come età massima di 90 anni termine del rimborso.

Poiché il papà del nostro lettore ha già in corso un prestito con la cessione del quinto che scade per il 2021, il nostro consiglio è quello di rinnovare tale prestito. Ridiscutendo i termini in modo da ottenere un importo maggiore con cui estinguere il vecchio finanziamento e ottenere una nuova liquidità. Prolungando il termine di scadenza e mantenendo sempre la stessa rata. Poiché è molto improbabile che un istituto bancario conceda un ulteriore cessione del quinto. In quanto la caratteristica di questo prestito è proprio il non superare l’importo della rata di rimborso di 1/5 dell’importo totale della pensione, in modo che il pensionato possa vivere sempre con un tenore di vita decente.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.