Prestito personale e legge 104: ecco quale garanzie presentare

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14/07/2019

Prestito personale con la pensione di invalidità: ecco come richiederlo e quali garanzie presentare per poter essere accettato.

Prestito personale e legge 104: ecco quale garanzie presentare

L’Inps in una sua direttiva ha specificato che gli invalidi civili non possono accedere alla particolare forma di prestito che è la cessione del quinto, mettendo a garanzia il solo assegno di invalidità o anche quello di accompagnamento. Quindi vediamo se ci sono alternative per poter chiedere un prestito.

Prestito personale con la sola pensione di invalidità: è possibile

Spesso chi percepisce una pensione di invalidità civile e l’assegno di accompagnamento per sé o per un parente in famiglia, si ritrovano in condizioni che non hanno la possibilità di soddisfare i bisogni primari che queste persone hanno bisogno per vivere una vita dignitosa, e per questi motivi hanno la necessità di dover richiedere un prestito. Ma sono dubbiosi che con la sola pensione di invalidità civile si possa richiedere.

Proprio su questo argomento rispondiamo ai nostri  seguenti lettori che ci hanno posto i seguenti quesiti.

1) “Salve, vorrei sapere se con la pensione di invalidità civile e accompagnamento si può ottenere un prestito personale.  Sara possibile?  GRAZIE”

2) “Salve io ho mio figlio autistico che ha la 104 e prende l’accompagnamento di gravità. Abbiamo diritto al prestito? Grazie.!”

3) “Come posso fare a avere un prestito, sono un invalido civile.”

Prestito personale come richiederlo con la pensione di invalidità

Vediamo con la sola pensione di invalidità che tipi di prestiti possono essere richiesti.

Con la sola pensione di invalidità, come abbiamo già detto, bisogna escludere la cessione del quinto, a meno che non si abbia un ulteriore reddito su cui calcolare la quota cedibile come ad esempio uno stipendio o una pensione di vecchiaia.


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Ci sono finanziarie che concedono prestiti con la sola pensione di invalidità, ma inserendo nella pratica un garante oppure concedono prestiti con riserve e limitazioni.

Prestito personale: i principali limiti per le pensioni di invalidità

L’istituto di credito analizza nei particolari tutta la situazione dell’invalido che richiede il prestito. Distingue la tipologia dell’invalidità: se è dovuta a malattia, quindi analizza la tipologia di malattia; oppure da infortunio, in questo caso c’è la possibilità che questa possa anche essere tolta o ridotta. Importante è anche l’importo dell’assegno percepito mensilmente, se è al disotto della soglia minima della pensione sociale, la banca non concede nessun prestito, a meno che non ci sia un garante o ulteriori redditi da mettere a garanzia.

Inoltre, sicuramente la finanziaria o la banca prima di concedere il prestito richiederà anche la certificazione medica, in quanto la finanziaria non entra solamente nel merito della solidità finanziaria e dell’affidabilità creditizia, ma cerca di tutelarsi anche a fronte di possibili situazioni che possono portare a un peggioramento dello stato di salute. Infine, è prassi che i prestiti per gli invalidi civili, vengono subordinati alla stipula di assicurazioni fideiussorie.

Risposta ai nostri lettori

Come risposta ai nostri lettori possiamo dire, in base a ciò che abbiamo trascritto, che i soggetti che percepiscono la pensione di invalidità possono richiedere un prestito personale anche se devono presentare le adeguate garanzie e soprattutto, bisogna stipulare obbligatoriamente una polizza fideiussoria.

Per ulteriori informazioni vi propongo di leggere anche il seguente articolo: Prestito agevolato Inps per invalidi civili e legge 104: ecco come ottenerlo


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