Processo telematico obbligatorio dal 1° luglio, ulteriori novità

Processo telematico, l’Agenzia chiarisce le modalità con a circolare n. 1/DF del 4.07.2019, nello specifico chiarisce i termini di notifiche e deposito atti

L’Agenzia delle Entrate chiarisce le modalità sul processo telematico con a circolare n. 1/DF del 4.07.2019. Nello specifico il nuovo art. 16-bis del D. Lgs. 546/1992 prevede che le notifiche e il deposito degli atti del processo tributario debbano avvenire esclusivamente con modalità telematiche. Tale regime di obbligatorietà si applica dal 1° luglio 2019 e riguarda i giudizi instaurati, in 1° e 2° grado, a decorrere da tale data.

Processo tributario: novità dal 1° luglio 2019

Dal 1° luglio 2019 tutti gli atti introduttivi del giudizio devono essere notificati alla controparte tramite la posta elettronica certificata e, nel termine dei successivi 30 giorni, depositati in Commissione tributaria con modalità telematiche (sistema di Upload).

Tale obbligo riguarda le parti, i consulenti e gli organi tecnici dell’amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici. Il medesimo obbligo riguarda anche la Guardia di Finanza con riferimento alle istanze per le ipoteche e sequestro conservativo di cui all’art. 22 del D. Lgs. 472/1997, come modificato dall’art. 16-septies, c. 1 D.L. 119/2018, convertito dalla legge n. 136/2018.

Qualora la parte abbia scelto di notificare l’atto introduttivo del giudizio di 1° o di 2° grado con modalità analogiche, ad esempio in data 29.06.2019, la stessa dovrà continuare a utilizzare tale modalità nelle successive fasi della costituzione in giudizio e degli ulteriori depositi di atti seppur effettuati dal 1.07.2019, data dalla quale risulta obbligatorio il processo tributario telematico; resta ferma, invece, la facoltà del resistente di costituirsi telematicamente nel relativo grado di giudizio.

Considerato che il 29 e il 30 giugno cadono nelle giornate di sabato e domenica, si applica il c. 4 dell’art. 155 c.p.c., che proroga al 1° giorno non festivo il termine scadente in giorno festivo e il successivo c. 5, che proroga al 1° giorno non festivo il termine che scade nella giornata di sabato.

Procedure non andate a buon fine

Laddove le procedure di notifica via PEC tra soggetti che hanno fatto ricorso al PTT non siano andate a buon fine per cause imputabili al destinatario, il notificante è tenuto a seguire tempestivamente le procedure di notifica analogiche previste dall’art. 16 del D. Lgs. 546/92 (consegna a mani proprie, servizio postale, ufficiale giudiziario).

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”