Processo telematico, sparirà il cartaceo e il digitale: ecco di cosa si tratta

Processo telematico in vigore dal 1° luglio 2019, previsto nel Decreto Legge n. 119/2018, tutte le novità.

Processo telematico in vigore dal 1° luglio 2019, previsto nel Decreto Legge n. 119/2018. Non sarà più possibile l’alternativa con il cartaceo e il digitale. Pertanto, i depositi di notificazioni e atti processuali, documenti e provvedimenti giurisdizionali dovranno avvenire esclusivamente in modalità telematiche.

Processo telematico: obbligo per i giudizi instaurati in 1° e 2° grado

L’obbligo di utilizzo del canale telematico riguarda i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a decorrere dal 1.7.2019. Secondo il Mef, la nuova norma deve, quindi, intendersi decorrente dal momento della notifica dell’atto introduttivo del giudizio alla controparte.

Pertanto, non sarà obbligatorio il processo telematico per i ricorsi notificati prima del 1.7, pur se depositati presso le commissioni tributarie successivamente.

Il processo tributario telematico inizia con la notifica dell’atto introduttivo del giudizio (ricorso o appello) tramite Pec. In seguito occorrerà depositare i documenti che formeranno il fascicolo telematico attraverso il portale Sigit.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”