Prossimo alla pensione: le ferie nel pubblico impiego, si perdono?

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04/09/2020

Ferie non godute e prossimo alla pensione, si possono godere nel periodo di preavviso? Se non è possibile si perdono? Rispondiamo a queste domande.

Prossimo alla pensione: le ferie nel pubblico impiego, si perdono?

Per chi è prossimo alla pensione e si trova con un monte ferie da godere rischia di perderle se la mancata fruizione non è motivata. Analizziamo il caso di un nostro lettore che andrà in pensione nel 2021 e ha un monte ferie da godere. Ecco il caso e la risposta. 

Prossimo alla pensione e ferie da godere, si possono inserire nel preavviso?

Un lettore ci chiede: “Buongiorno sono una dipendente pubblica dell’Ente Regione. A giugno 2021 maturo i requisiti per la pensione quota 100 (65 anni e 38 di contributi). Vorrei sapere se dando il preavviso a gennaio 2021 con termine il 31 dicembre 2021 per cui (il mio primo giorno non lavorativo sarebbe il 01.01.2022) assolvendo abbondantemente ai 6 mesi di preavviso chiedo:
– le ferie maturate nell’arco dell’anno posso inserirle negli ultimi due mesi (tenuto conto del preavviso dato in gennaio?).
In attesa di gentile riscontro ringrazio e cordialmente saluto. R.F. ”

Ferie non godute e periodo di preavviso: la normativa

La normativa, in linea generale stabilisce che durante il periodo di preavviso si possono godere ma allungano il fattore temporale del periodo di preavviso. In effetti, le ferie interrompono il periodo di preavviso spostando quindi, il termine. Ad esempio se nel periodo di preavviso si gode di due giorni di ferie, il preavviso si allunga di due giorni. 

Per causa di servizio sono remunerate

Ma cosa succede alle ferie non godute? Secondo l’articolo 18 del CCNL del 6 luglio 1995, le ferie non godute devono essere monetizzate all’atto della cessazione del rapporto di lavoro, a patto che la non fruizione sia dovuta per causa di servizio. 


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Quindi, al lavoratore le ferie non  godute spettano remunerate se la mancanza della fruizione è dovuta a causa di servizio, dimostrabile con la richiesta della fruizione delle ferie da parte del dipendente e il diniego da parte del datore di lavoro per ragioni legate all’attività. Bisogna precisare che i documenti appena descritti devono avere una data certa per essere considerati validi. 

In questo caso le ferie non godute possono essere monetizzate al termine del rapporto nel cedolino paga del mese di liquidazione.