Qual è la mia età pensionabile? Ecco quando la quiescenza

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09/01/2020

Come si stabilisce l’età pensionabile di un lavoratore? Vediamo quando è possibile accedere alla quiescenza nel caso del nostro lettore.

Qual è la mia età pensionabile? Ecco quando la quiescenza

Continuano ad arrivarci decine e decine di mail da parte di lettori che non riescono a capire quando possono andare in pensione in base alle normative vigenti. Troppe sono le misure previdenziali e troppo confusi i requisiti richiesti al punto che non si riesce a capire quale sia la migliore caso per caso. Per questo motivo cerchiamo, laddove ci è possibile, di aiutare i nostri lettori a districarsi nella giungla burocratica.

Quale età pensionabile?

Un nostro lettore ci scrive: Buon giorno, vi chiedo se cortesemente mi potreste valutare la mia età pensionabile, ai sensi della normativa vigente, avendo i seguenti requisiti: Nato il 23/11/1957, assunto regolarmente in data 1/12/1984, ed ho fatto il servizio di leva obbligatorio per un anno. Rimango in attesa di un Vostro cortese cenno. Distinti saluti

Con 62 anni di età, compiuti da poco, e con 35 anni di contributi (a cui aggiungere il riscatto dell’anno di servizio di leva da richiedere quanto prima che le permette di raggiungere 36 anni di contribuzione versata) al momento l’unica prestazione pensionistica vicina per lei è l’Ape sociale che richiede almeno 63 anni di età (che raggiungerebbe a novembre del 2020) ed almeno 30 anni di contributi se si è disabili, caregiver o disoccupati, o 36 anni di contributi se si è lavoratori usuranti o gravosi.


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Purtroppo l’ape sociale permette l’accesso solo a queste categorie di lavoratori e se non vi rientra, purtroppo, l’unica possibilità di uscita potrebbe essere rappresentata dalla quota 100 se riesce a raggiungere i 38 anni di contribuzione versata prima del 31 dicembre 2021 (dovrebbe riuscirci se riscatta l’anno di militare a cui aggiungere 37 anni di contributi che maturerebbe il 1 dicembre 2021).  

Purtroppo se per qualsiasi motivo non riuscisse a centrare la quota 100 entro il 2021 l’unica alternativa di pensionamento, a meno che non venga varata qualche nuova misura in sostituzione dell’attuale quota 100, sarebbe rappresentata dalla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età (più eventuale aumento dell’età pensionabile per adeguamento all’aspettativa di vita Istat).