Quando andrò in pensione: sono nato nel 1953

Vediamo quando è possibile accedere alla pensione per i nati nel 1953. La pensione di vecchiaia nel 2018 richiede 20 anni di contributi uniti ad un requisito anagrafico di 66 anni e 7 mesi che i nati del 1953 centrerebbero, purtroppo nel 2019.

Il 1 gennaio 2019, però, come ormai tutti ben sappiamo, scatterà l’aumento del’età pensionabile di 5 mesi che porterà il requisito anagrafico della pensione di vecchiaia a 67 anni. Per i nati nel 1953, la pensione di vecchiaia potrà essere centrata soltanto nel 2020. 

L’alternativa alla pensione di vecchiaia, ovviamente, resta quella della pensione anticipata che fino al 2018 richiede 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e che nel 2019 richiederà 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne e 43 anni e 3 mesi di contributi per le donne.

pensioneResta, inoltre, da vedere cosa farà il nuovo governo dopo le promesse di quota 100 e pensione con 41 anni di contributi. Con la quota 100, infatti, in base a quello che si vocifera, si potrebbe accedere alla pensione con 64 anni anni di età e 36 anni di contributi.

O, se si è lavoratori precoci che rientrano in uno dei profili di tutela (disoccupati, caregiver, invalidi, usuranti o lavoratori gravosi) andare in pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età.

Queste al momento tutte le possibilità di pensionamento per i nati nel 1953.

Quando andrò in pensione: sono nato nel 1953 ultima modifica: 2018-07-14T08:20:30+00:00 da Redazione NotizieOra

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