Quando si va in pensione se si svolge lavoro usurante: esiste la quota 97,6

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01/04/2020

La pensione con quota 97,6 permette ai lavoratori usuranti di uscire dal mondo del lavoro a 61 anni e 7 mesi. Vediamo di cosa si tratta.

Quando si va in pensione se si svolge lavoro usurante: esiste la quota 97,6

La misura esclusivamente dedicata ai lavoratori usuranti, la quota 97,6, non è molto pubblicizzata e neanche molto conosciuta. Ma esiste e permette di accedere al pensionamento con almeno 61 anni unitamente ad almeno 35 anni di contributi. Vediamo come funziona, a chi spetta e cosa comporta per i lavoratori notturni.

Pensione lavoro usurante

Un nostro lettore ci scrive:

Salve ho 56 anni e 25 anni di contributi.quando potrò andare in pensione.faccio lavoro usuranti autista mezzi pesanti con turni notturni.grazie

Purtroppo possibilità di pensionarsi entro breve non ce ne sono anche se svolge un lavoro molto faticoso. E’ fuori dalla possibilità di accedere alla quota 100, non rientra nell’Ape sociale, per la pensione anticipata ordinaria le mancano 18 anni di contributi, e per la quota 41 non rientra nel lavoro precoce.

L’unica possibilità di poter accedere alla pensione prima, rispetto ai 67 anni richiesti per la pensione di vecchiaia, è rappresentata dalla quota 97,6 per lavoratori usuranti, ma anche in questo caso dovrà lavorare ancora per almeno 10 anni. Le spiego cosa richiede la quota 97,6.

I lavoratori usuranti possono anticipare la pensione, oltre che con le misure previste per la generalità dei lavoratori, anche con la pensione con quota 97,6, riservata, appunto soltanto ai lavoratori usuranti.

Possono accedere alla pensione a quote per lavoratori usuranti i lavoratori che raggiungono i 35 anni anni di anzianità contributiva minima e che possono vantare: almeno sette anni negli ultimi dieci anni di attività lavorativa, compreso l’anno di maturazione dei requisiti oppure ad almeno la metà della vita lavorativa.

Per poter accedere alla prestazione, come detto servono almeno 35 anni di contributi ed almeno 61 anni e 7 mesi di età.

Avendo lei 56 anni di età, però, non potrà accedere alla pensione al compimento dei 61 anni e 7 mesi poichè non soddisferebbe il requisito contributivo (fra 5 anni e 7 mesi, purtroppo, avrebbe soltanto 30 anni e 7 mesi di contributi. Dovrà continuare a lavorare fino alla maturazione dei 35 anni di contributi previsti (o, se non riesce a raggiungerli prima, fino al compimento dei 67 anni necessari per accedere alla pensione di vecchiaia).