Quanto costerebbe l’aumento dell’IVA per gli italiani: dall’auto al caffè come aumenterebbero i costi

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27/08/2019

Quanto costerebbe agli italiani l’aumento dell’IVA dal 22 al 25,2%? Vediamo come lieviterebbero i prezzi.

Quanto costerebbe l’aumento dell’IVA per gli italiani: dall’auto al caffè come aumenterebbero i costi

La minaccia più grande per gli italiani, in questo momento, è l’aumento dell’Iva se non vengono reperire i finanziamenti necessari ad evitare che scattino le clausole di salvaguardia. In questo, se la clausole non verranno evitate, vedremo l’Iva lievitare dal 23% al 25,2% facendo sì che l’imposta sul valore aggiunto diventi la tassa che imperversa maggiormente sul nostro popolo.

Di tutti i Paesi europei, in caso di aumento, saremmo secondi solo all’Ungheria, in cui l’Iva è al 27% mentre tutti le altre popolazioni pagherebbero meno di noi (in Germania l’Iva è al 19%, in Francia al 20%, in Spagna al 21%, già percentuali inferiori alla nostra attuale).

Quali conseguenze con l’aumento dell’IVA?

L’aliquota ordinaria, quindi, passerebbe dal 23 al 25,2%, mentre quella ridotta dal 10 al 13%. L’aumento andrebbe ad impattare su tutta la popolazione a causa dell’aumento dei prezzi di numerosi prodotti di consumo quotidiano: aumenterebbe il costo di un caffè, del biglietto del treno, i biglietti di eventi musicali e sportivi, il costo di un’automobile.

Ma non solo: sarebbero interessati dall’aumento dell’Iva anche moltissimi altri prodotti di uso quotidiano, visto che l’aumento interesserebbe sia l’aliquota ordinaria che quella ridotta (nell’aliquota ridotta rientrano i consumi di prima necessità).


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Nell’aliquota al 22% (che passerebbe al 25,2%) rientrano auto, moto, smartphone, vino, alcolici, calzature, abbigliamento, carburanti, biciclette, spettacoli, computer, parrucchiere e barbiere, profumi, gioielli, libri, sigarette ecc…

Nell’aliquota al 10% (che passerebbe al 13%), invece, rientrano i beni di prima necessità, quali carne, pesce, salumi, uova, elettricità (aumenterebbe, di conseguenza, anche la bolletta della luce), idraulico ed elettricista, voli aerei e treni  ecc…

L’aumento dell’Iva, quindi, andrebbe a portare un aumento di prezzo per ogni aspetto della nostra vita visto che ogni cosa costerà di più anche lavarsi, mangiare, pagare le bollette.

Quanto costerebbero in più le cose?

Una moto BMW costerebbe 480 euro in più

Un letto costerebbe 9 euro in più

Uno smartphone di 255 euro costerebbe, invece, 261 euro

Un paio di scarpe costerebbe dai 2 ai 3 euro in più

Una stecca di sigarette costerebbe 1,30 euro in più

Una coca cola costerebbe 3 centesimi in più

Un chilo di prosciutto aumenterebbe di circa 1 euro

Un caffè al bar aumenterebbe di circa 3 centesimi

Per ogni famiglia, quindi, l’aumento dell’IVA costerebbe  in media 1200 euro l’anno solo per i costi diretti a consumi invariati anche se, secondo il Codacons, l’aumento dell’IVA porterebbe, inevitabilmente ad una diminuzione dei consumi pari a 311 euro a testa.