Quanto incidono 3 mesi di contributi sulla pensione anticipata?

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07/03/2019

Quanto valgono ai fine del calcolo dell’assegno pensionistico 3 mesi di contributi? Vediamo insieme facendo un calcolo approssimativo.

Quanto incidono 3 mesi di contributi sulla pensione anticipata?

Molti dei nostri lettori sono indecisi se continuare a lavorare o meno nei cosiddetti 3 mesi di attesa dal raggiungimento dei requisiti per accedere alla pensione anticipata e la decorrenza della misura.

Da una parte la preoccupazione di restare per tre mesi senza stipendio e senza pensione, dall’altra l’incertezza di quanto il non lavorare questi 3 mesi possa penalizzarli sull’assegno pensionistico non versando 3 mesi di contributi in più su cui calcolare la pensione stessa.

Preoccupazioni lecite ma anche lecita la voglia di smettere di lavorare dopo quasi 43 anni di servizio. Cerchiamo, quindi, di chiarire qualche dubbio al nostro lettore che ci scrive: “Buongiorno
Io maturo il diritto alla pensione il 1 maggio 42 anni e 10 mesi, pensavo di non  lavorare i 3 mesi della finestra, quanto perderò all’incirca in percentuale sul reddito? mi consiglia di  arrivare a 43 anni e 1 mese (sono stanchissimo tutti fatti in officina metalmeccanica) ringrazio in anticipo.”.

Quanto incidono 3 mesi di contributi sulla pensione? 

Se pensa che per arrivare a percepire una pensione decente ha dovuto versare 42 anni e 10 mesi di contributi si renderà conto di quanto possono influire nel conteggio soltanto 3 mesi di contributi.

In una simulazione fatta, con una retribuzione annua di 30mila euro, un anno di contributi incide sulla pensione di circa 30 euro al mese, 3 mesi di contributi, quindi, sempre per una retribuzione annua di circa 30mila euro possono influire meno di 8 euro al mese. Valuti lei, quindi se val la pena lavorare quei 3 mesi in più oppure no.