Quanto serve per trasferirsi alle Canarie: costo della vita tra risparmio e falsi miti

Trasferirsi alle Canarie per vivere della pensione all’estero o per aprire un’attività usufruendo delle agevolazioni fiscali e del costo della vita più basso rispetto all’Italia. E’ un sogno sempre più diffuso tra lavoratori, disoccupati e pensionati in Italia, come dimostra anche il numero crescente di agenzie che si occupano di assistere chi è intenzionato a trasferirsi alle Canarie a concretizzare questo progetto di vita e/o professionale fornendo assistenza nelle pratiche burocratiche, nella ricerca di casa alle Canarie, nell’inserimento etc. Certo tra le destinazioni più gettonate dagli italiani all’estero, le Canarie offrono indubbiamente alcuni vantaggi non trascurabili in merito al clima, al costo della vita e alla vicinanza non solo geografica ma anche e soprattutto linguistica e culturale al nostro Paese. E questo spiega appunto in parte l’interesse crescente per questo arcipelago spagnolo che si affaccia sul Marocco. Ma non è tutto oro quello che luccica e il dilagare del fenomeno, se accompagnato alla disinformazione, può comportare dei problemi. Abbiamo intervistato Alessandra, freelance online che nel 2005 fa ha vissuto alle Canarie per un anno per il progetto Erasmus e che ora, a distanza di 13 anni a La Palmas torna per un periodo che va da un minimo di due settimane a circa tre mesi invernali tutti gli anni. Come è cambiato il costo della vita alle Canarie negli ultimi dieci anni? Quanto c’è di vero nelle parole di chi descrive le isole Canarie come un paradiso per i pensionati all’estero?

Quanto serve per trasferirsi alle Canarie e costo della vita

Per rispondere alla domanda “quanto costa trasferirsi alle Canarie?” facciamo prima una breve analisi sul costo della vita a Tenerife o Las Palmas de Gran Canaria, che sono le due città più gettonate dell’arcipelago. La crescita esponenziale del costo degli affitti alle Canarie negli ultimi dieci anni è lampante: per un monolocale a Tenerife, Las Palmas o Fuerteventura si pagano dai 600 ai 750 euro al mese spese escluse. Per appartamenti bilocali o trilocali difficilmente bastano mille euro. Questo a meno che non ci sposti dalle zone più turistiche: al di fuori infatti i prezzi scendono e questa potrebbe essere una soluzione per i pensionati ma non molto pratica per chi invece si trasferisce alle Canarie per cercare lavoro o avviare un’attività. Per quanto concerne la spesa alimentare il confronto dipende molto da quale zona dell’Italia si arriva: certo i prezzi dei generi alimentari non sono quelli di Roma o Milano. In generale per risparmiare bisogna comprare soprattutto i prodotti locali. Decisamente più evidente il risparmio nei costi di manutenzione auto: in media si spendono circa 200 euro l’assicurazione e una trentina di euro l’anno per il bollo auto.

Trasferirsi alle Canarie: pubblicità ingannevole per un paradiso vero

Insomma trasferirsi alle Canarie può essere una delusione se non si valutano bene tutti gli aspetti. Ci sono famiglie che sono partite in maniera un po’ sprovveduta, senza valutare quanto serve per trasferirsi alle Canarie e per vivere dignitosamente e che hanno lasciato tutto in Italia senza neppure essere mai state in vacanza alle Canarie. A lanciare l’allarme sui falsi miti delle Canarie come paradiso per tutti è stata di recente anche l’Ambasciata italiana nell’arcipelago che si è trovata a dover affrontare queste situazioni di chi non ce l’ha fatta.