Quota 100 a 62 anni senza penalizzazioni: ecco le novità

Buon Pomeriggio ! Spett.le “Consulenze NotizieOra”. Desideravo ringraziarvi della vostra onnicomprensiva e gentile risposta

Per quanto mi avete riportato, se ho ben compreso, per poter appellarsi  al sistema pensionistico “RITA”, che risulterebbe per ora il “traguardo” più vicino, in entrambe le alternative una condizione da rispettare è la seguente (riportando le vostre stesse parole) : “…Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari (ai sensi dell’art. 1 1, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005) ….”, ed io non ho mai partecipato a forme “pensionistiche complementari” e quindi deduco, se ho ben interpretato il “tutto”, non ho la possibilità di collegarmi a questa opportunità per poter finalmente uscire con dignità dal “mondo del lavoro” e lasciare finalmente un eventuale “posto” per una persona meno “anticata” di me e con più necessità e velleità lavorative.
Quanto sopra riportato e le mie deduzioni sono corrette ?
In fine mi permetto, visto la vostra cortesia, di chiedervi nuovamente, se ne avete sentore o se avete percepito qualche “voce di corridoio” o, come si suol dire a bordo, qualche comunicazione di “radio poppa” (sempre che l’ “APE Volontaria” venga riconfermata in futuro) : se dovesse mai essere confermata la quota “100” (che oserei dire in questo caso : la “falsa quota 100” visto la “limitazione” che vorrebbero attivare ) e quindi …. ahimè !!! … si potrebbe pensare di arrivare al tanto agognato traguardo “solo”a 64 anni… potrebbe però la “quota 100”, così allungata, convivere con l’ “APE Volontaria” ? che in questo caso, visto che tale “regola” permette di poter anticipare la pensione di 3 anni e 6 mesi circa, se non vado errato, si potrebbe così sperare di poter “uscire” dal mondo del lavoro verso i 61 anni più o meno …. sempre eseguendo un previsto e debito “contratto/accordo” con la banca …. so che forse è una soluzione un po’ fantasiosa, ma mi chiedo se questo “escamotage” sussisteva già prima, perché non farlo “sopravvivere” anche adesso ? Visto l’enormità di promesse della propaganda elettorale a cui spero ardentemente che possano e li lascino mantenere e rispettare …. o si comporteranno come una buona parte di tutti i governi che sono sussistiti dai tempi della Roma dei Cesari sino ai giorni nostri ???.
Grazie dell’attenzione e collaborativa comprensione. Rimango in paziente attesa di un vostro cortese riscontro in merito riguardo ai miei due quesiti sopra riportati. Buon resto di giornata e.

 

Dalla sua precedente mail ci sono novità che riguardano quella che lei definisce la falsa quota 100, ma andiamo con ordine.

Per quel che riguarda la RITA ha compreso bene e se, quindi non ha mai partecipato a forme pensionistiche complementari non può accedere a questa opportunità di anticipo pensionistico.

Da qualche giorno, però, ci sono interessanti novità per quel che riguarda la quota 100: sarebbe intenzione del governo, infatti, abbassare l’età anagrafica di accesso alla misura a 62 anni, alzando il requisito contributivo richiesto a 38 anni.

La misura, in questo modo, non sarebbe più una vera e propria quota 100 secca, o almeno lo sarebbe soltanto per coloro che riuscirebbe ad accedere con 62 anni di età. Per tutti gli altri, fermo restando il requisito contributivo dei 38 anni, si trasformerebbe in una quota 101 (63 anni + 38 anni di contributi), 102 (64 anni + 38 anni di contributi) ecc…

La bella notizia, in tutto questo, sarebbe che il governo non avrebbe intenzione di applicare alla misura le tante temute penalizzazioni. Tra le altre cose, poi, si parla anche di una eliminazione dell’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi prevista per il 2019 sulla pensione anticipata (resterebbe, quindi, sulla pensione di vecchiaia per la quale dal prossimo anno sarà richiesta un’età  anagrafica di 67 anni) che conserverebbe gli attuali requisiti di accesso di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

In conclusione

Per quanto la riguarda, quindi, se la misura quota 100 andasse in porto già nel 2019, potrebbe accedervi al compimento dei 62 anni (nell’estate dello stesso anno se non erro) essendo già in possesso del requisito contributivo richiesto. Ma, attenzione, fino a che non ci sarà un decreto attuativo io non canterei vittoria.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it 

 

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.