Quota 100: cosa sta succedendo? Tutte le novità

La quota 100 entrerebbe in vigore da aprile tramite un meccanismo di quattro finestre di accesso fisse ( aprile, luglio, ottobre e gennaio). E’ certo, ormai, che con la quota 100 tornerà anche il divieto di cumulo reddito/pensione

Il Governo è alla prova del nove per quanto riguarda le pensioni. A distanza di quasi due settimane dall’approvazione preliminare del disegno di legge di bilancio per il 2019 i tecnici di Palazzo Chigi stanno ancora all’inizio, ovvero la scrittura dei punti saldi del capitolo previdenziale. Per quanto riguarda le pensioni e welfare gli obiettivi sono 3: la quota 100 , per dare più flessibilità nell’accesso alla pensione per chi ha raggiunto i 62 anni e 38 di contributi; l’incremento delle pensioni minime a 780 euro al mese; l’avvio del reddito di cittadinanza. Si parla anche del reddito di cittadinanza, atteso in primavera dopo la riforma dei Centri per l’Impiego.

Ulteriori novità Quota 100: cosa sta succedendo?

Le modifiche alla Legge Fornero prevedono anche la proroga dell’opzione donna, cioè la possibilità per le lavoratrici dipendenti ed autonome di uscire anticipatamente a patto che accettino il ricalcolo contributivo dell’assegno, con una ulteriore proroga dell‘Ape sociale per le categorie più disagiate. Ricordiamo che l’Ape sociale scade a legislazione vigente il 31 dicembre 2018. Per recuperare risorse nella legge di bilancio si parla anche del taglio alle pensioni d’oro ,superiori a 4.500 euro netti mensili, con il ripristino del contributo di solidarietà e la cancellazione dei privilegi sulle pensioni dei sindacalisti. Inoltre, potrebbe anche esserci una nona salvaguardia pensionistica e il blocco del prossimo scatto della speranza di vita per le pensioni anticipate con 42 anni e 10 mesi di contributi, dopo l’apertura del Ministro del Lavoro, Luigi di Maio, dei giorni scorsi.

Parliamo della quota 100 Quota 100: cosa sta succedendo?

La quota 100 entrerebbe in vigore da aprile tramite un meccanismo di quattro finestre di accesso fisse ( aprile, luglio, ottobre e gennaio). E’ certo, ormai, che con la quota 100 tornerà anche il divieto di cumulo reddito/pensione: chi sceglierà il pensionamento anticipato non potrà cioè cumulare reddito da lavoro dipendente o autonomo, questo non vale per i piccoli impieghi come, ad esempio, il lavoro occasionale, per un periodo di 24 mesi dalla data di pensionamento; l’obiettivo è quello di rafforzare il ricambio generazionale nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni. Non ancora si sa se sarà concessa, invece, la facoltà di cumulo gratuito della contribuzione mista, ovvero la contribuzione versata in diverse gestioni previdenziali, per raggiungere i 38 anni di versamenti. Il requisito anagrafico dei 62 anni resterebbe soggetto ai futuri adeguamenti alla speranza di vita. Teoricamente quindi dal 2021 l’età anagrafica minima per uscire con la quota si porterebbe a 62 anni e 3 mesi, secondo le ultime proiezioni dello scenario demografico Istat.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.