Quota 100 più pura, proroga Ape volontario, ricalcolo dei vitalizi: le proposte

Alle volte oltre che rispondere ai quesiti dei nostri lettori, troviamo giusto anche pubblicare le proposte o i pensieri di chi ci segue per dare voce a quello che troviamo interessante e proposito, come il caso in questione in cui il nostro lettore propone delle soluzioni dalla difficile situazione previdenziale italiana.
 
Buon giorno ! Spett.le “Consulenze NotizieOra”. Desideravo ringraziarvi ulteriormente della vostra cortese risposta, e, come da vostro simpatico suggerimento, incrociamo “tutto l’incrociabile”  sperando che una volta tanto (… e fortunatamente nella storia ogni tanto, ma raramente, accade ….), il fato sia propizio e che il governo, legittimato dal voto per palesi e importanti promesse elettorali “del cambiamento” ecc…., riescano e specialmente li lascino fare (… contrariamente ad i famosi ed universalmente riconosciuti “poteri forti ed occulti” nazionali ed Europei, che fortemente vogliono che rimanga tutto com’è : che una parte di Europa sia notoriamente ed economicamente forte : Germania, Francia ecc… , ma per sussistere ciò devono esserci altrettanti altri stati “sottomessi” e “sottoposti”, in modo tale che loro possano facilmente primeggiare….) quello che hanno sbandierato e pubblicizzato. 
 
Sinceramente spero in una quota 100, un po’ più “pura”, magari con un paletto di età a 62 anni (però mi sembrerebbe giusto che, in qualche forma, vengano riconosciuti anche gli eventuali lavoratori precoci), ma non con il minimo di 38 anni di contributi. Io personalmente sarei più propenso (visto che di vita “sana” c’è n’è una sola, e non è così lunga come i “Forneristi” decantano, e non è quella che potrebbe, ahimè !, prima o poi accadere, dove entra ed esci da ambulatori e/o ospedali e/o visite mediche specialistiche e/o “se non peggio”) a “subire” una piccola percentuale (1/1,5 %) di decurtazione mensile, per ogni anno di anticipo rispetto alla pensione di anzianità attuale, che verrebbe poi azzerata una volta arrivato all’età della pensione di anzianità, che, anche questa, non trovo comunque corretto che subisca un innalzamento, come vorrebbero i “Forneristi”, visto che una cosa è vivere in salute e una cosa è vivere “vivacchiando”.
 
Desideravo cortesemente aggiungere un mio personalissimo pensiero, e quindi sicuramente opinabile, sempre su questa “falsa riga” dell’argomento pensionistico : i famigerati ed ingiusti vitalizi = trovo certamente corretto e giusto l’intento del governo, riconteggiare quello che hanno realmente versato e su questa base fargli avere il giusto e matematico dovuto; se hai vari beneficiari di questo ricalcolo, non va bene, che vadano a bussare alle porte di coloro che hanno permesso, a suo tempo, questa “vergogna”, alla faccia dei milioni di lavoratori che invece se la sono dovuta sudare la “pensione” e che infine, sempre gli stessi, gliel’hanno anche talmente allungata/allontana che quando, uno finalmente riesce ad arrivarci, insieme alla pensione gli avrebbero dato anche un “gadget” : la bara.
 
Inoltre, se mi permette aggiungere, troverei giusto, che venisse mantenuta l’APE Volontaria (anche se alla fine ci guadagnerebbero sempre le banche ) : magari potrebbero esserci molti lavoratori che si accontenterebbero di un notevole, ma sempre ragionevole, taglio mensile della pensione (che sparirebbe arrivati poi all’età “giusta”) pur di uscire onorevolmente dal mondo del lavoro e, motivo principe, lasciare il posto ad uno più giovane e magari maggiormente motivato con necessità di sicurezze per crearsi un futuro …. di questo ne sono profondamente convinto : qualche ditta/attività realmente ridurrà forse il personale, com’è effettivamente la tendenza attuale, ma molti dovranno assumere un meno “anticato”, che a sua volta, finalmente, lascerà un posto ad uno giovane.

Con questo escamotage si potrebbe trovare un sistema di uscita anche più precoce, considerando un’età di partenza a 62 anni (come speriamo confermino), a costo molto basso, visto che una parte verrebbe a scapito del mensile pensionistico, credo che però potrebbe essere un aiuto per garantire ulteriori posti di lavoro ed eventualmente accomodare situazioni lavorative “decadenti”/“strascinate” o “mal vissute” sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. 
Grazie dell’attenzione e collaborazione. Chiedo venia per il mio, talvolta indomabile, lato logorroico. Vi auguro una buona giornata e Cordiali Saluti

Redazione NotizieOra

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