RC Auto, dal 1 gennaio 2021 arriva il contratto base, di cosa si tratta?

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04/07/2020

Arriva il contratto base dal 1 gennaio 2021 per rivoluzionare i costi dell’RC Auto, vediamo cosa comprenderà e cosa, invece, sarà escluso.

RC Auto, dal 1 gennaio 2021 arriva il contratto base, di cosa si tratta?

Quando si avvicina la scadenza annuale dell’RC Auto l’automobilista insoddisfatto dei prezzi applicati dalla propria compagnia di assicurazioni si preoccupa di guardarsi intorno alla ricerca dell’offerta migliore, di quella che costa meno. Perchè diciamocelo, soprattutto quando non si fanno incidenti pagare l’assicurazione è davvero fastidioso. Chi non si è mai fatto i conti di quanto ha speso in tutta la vita da automobilista pagando l’RC Auto e quanto gli è tornato, invece, indietro con i pagamenti dei sinistri di cui era colpevole?

RC Auto, arriva il contratto base

Nei costi dell’assicurazione auto, molto spesso sono inseriti dei costi che ne fanno lievitare il presso senza che l’ignaro automobilista sia a conoscenza di quello che sia il costo base, quello obbligatorio per intenderci, in modo da paragonare i prezzi offerti dall’una e l’altra compagnia.

A risolvere questo problema arriva il contratto base, un progetto in cantiere da 8 anni previsto dal decreto 179 del 2012. In tale decreto si individuavano le caratteristiche del presso di tutto ciò che va inserito in u contratto di assicurazione base.

Il MISE, però, ora, dopo anni di dimenticanza di questo decreto, pubblica in Gazzetta Ufficiale del 17 giugno quanto previsto dal Decreto Ministeriale numero 54 dello scorso 11 marzo, ovvero l’individuazione di un contratto base che consenta agli automobilisti costretti a sottoscrivere un contratto di assicurazione per l’auto quali sono le coperture previste nella sua polizza, con uno scorporo (con prezzo a parte) degli elementi integrativi che solitamente fanno lievitare non di poco la polizza.


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Quali saranno gli elementi compresi nell’offerta base?

A spiegarlo Assoutenti che specifica che saranno compresi nel contratto base  “L’oggetto del contratto, le ipotesi di esclusioni della copertura assicurativa e la rivalsa, le ipotesi di dichiarazioni false e reticenti del contraente, la necessità di comunicare all’assicurazione le condizioni di aggravamento del rischio assicurativo, l’estensione territoriale dell’assicurazione, la durata e la decorrenza della polizza, le vicende del contratto in caso di trasferimento della proprietà del veicolo, l’attestazione dello stato di rischio, le modalità di denuncia di sinistro, le modalità di gestione delle controversie, le condizioni per l’applicazione del Bonus malus”.

Inoltre l’assicurato, in caso di sinistro avrà la facoltà di scegliere da chi far riparare il veicolo potendo, di fatto, scegliere anche il meccanico di fiducia.

Cosa non è compreso? All’interno del contratto base non ci saranno clausole in cui si spiega come avverrà la liquidazione del danno, non ci saranno condizioni aggiuntive come ad esempio la polizza di incendio e furto o quella sui danni subiti da conducente (che si se desidera potranno essere sottoscritte a parte).