Reddito di cittadinanza: aggiornamento Isee e erogazione arretrati

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18/12/2019

In caso di variazione della situazione economica spettano gli arretrati sulle somme spettanti del reddito di cittadinanza?

Reddito di cittadinanza: aggiornamento Isee e erogazione arretrati

Torniamo a parlare di Reddito di cittadinanza per fugare i dubbi dei nostri lettori su determinati aspetti del beneficio che non sono molto chiari e che, spesso, non vengono chiariti neanche dai call center. In questo caso ci occuperemo della validità dell’Isee corrente e dell’eventuale erogazioni degli arretrati spettanti.

Rdc: arretrati spettanti

Un nostro lettore ci scrive:

Gentile Redazione,

ho letto alcuni Vs. articoli girovagando in internet e devo dire che rispetto a tante risposte fumose e poco chiare di vari azzeccagarbugli cibernetici, le Vostre risposte sono chiare semplici ed esaustive, per cui ho pensato di rivolgermi a Voi per una risposta attendibile su un problema inerente il reddito di cittadinanza, dal momento che anche il famoso ‘call-center’ tanto declamato non è in grado di rispondere e spesso gli operatori ne sanno meno di me.

Sono titolare di RDC dallo scorso aprile, ad ottobre ho presentato una DSU corrente per segnalare all’INPS una variata situazione economica della mia famiglia. Il 2 ottobre ho trasmeso, tramite CAF la DSU corrente ed in data 5 ottobre ho ricevuto la nuova attestazione di isee corrente da parte dell’INPS. Nonostante ciò, il 27 di ottobre ricevevo la solita somma di 287 euro come nulla fosse cambiato, poi, a novembre invece ho ricevuto la somma corretta spettantemi, 900 euro. Ora la mia domanda è: visto che a novembre ho ricevuto l’importo spettantemi, per cui il mio isee corrente e i miei calcoli erano corretti e posso capire che abbiano dovuto rimodulare la mia pratica quindi non siano riusciti ad elaborarla in tempo per la ricarica di ottobre, ma la differenza della ricarica di ottobre (900-287) mi sarà in qualche modo riconosciuta? Magari come arretrato, visto che dal 2 ottobre le mie spettanze, secondo la Legge, erano di 900 euro e non di 287? Ultima cosa, il nuovo ISEE corrente, dal 23 ottobre ha validità di 6 mesi e non più di 2 come era precedentemente, per cui io dovrei essere coperto per 6 mesi fino a giugno 2020, come mi ha detto anche una cortese signora al call-center, quindi a gennaio 2020 non dovrei, stando alla logica, presentare la DSU per il nuovo ISEE ordinario relativo al 2020 essendo il precedente in scadenza al 31/12/2019. Gradirei Vostre conferme sui miei dubbi.


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Grazie per l’attenzione.

Il DL 4/2019 che ha introdotto il Reddito di cittadinanza specifica chiaramente che il beneficio ha decorrenza dal mese successivo a quello in cui si è presentata richiesta.

E’ lecito supporre, quindi, che anche nei casi di variazioni della situazione economica la variazione di importo decorre dal mese successivo a quello di presentazione della DSU corrente e relativo ISEE.

In questi casi, mi dispiace dirlo, non sono dovuti arretrati sulle somme spettanti e, quindi, la somma ricevuta a novembre sarà quella che riceverà anche nei mese successivi ma non le sarà erogata la differenza di spettanza di ottobre, mese in cui ha presentato la domanda per la variazione economica.

Per quel che riguarda l’ISEE corrente, una nuova dichiarazione va presentata solo nel caso vi siano variazioni nel nucleo familiare o nella situazione reddituale o patrimoniale o alla scadenza di validità della DSU presentata. Se il precedente Isee è in scadenza il 31/12/2019, dovrà presentare nuova dichiarazione Isee per la validità del 2020.