Reddito di cittadinanza: centri per l’impiego non efficienti, che succede?

Secondo il reddito di cittadinanza, il destinatario di tale beneficio dovrà accettare di rendersi disponibile per offerte di lavoro consone al suo percorso. Quanto meno questo è quanto viene riportato a parola, ma nella pratica le cose non stanno affatto così: un’indagine nei centri per l’impiego, in particolar modo al sud Italia, ci mostra una situazione molto diversa e molto difficile: tali uffici faticano ad essere efficienti o anche solo abbastanza utili.

L’indagine

Annalisa Fiore, dirigente del settore lavoro della Regione Puglia ha riportato come «questi centri, soprattutto al Sud, non hanno mai costruito un rapporto strutturato con le imprese, che agiscono tramite canali propri, spesso privati». La situazione peggiora in particolar modo in Calabria: la carenza di personale e attrezzature pesa già sui centri per l’impiego che temono il collasso nel momento in cui dovranno iniziare a farsi carico anche di gestire i beneficiari del reddito di cittadinanza.
Qualche esempio positivo esiste, purtroppo, non al sud: in Toscana ad esempio la collaborazione tra figure professionali e imprese sta dando buoni frutti e nell’ultimo anno il numero delle imprese registrate è aumentato del 40%.

Considerazioni

Bisognerebbe avere più tempo e più soldi, ma considerando che il debutto de reddito di cittadinanza sarà nel 2019, di tempo non ce né molto e, come visto più volte, anche la copertura economica può essere un problema.
Una bella domanda è la seguente: cosa succederà se il lavoratore che ha diritto al reddito di cittadinanza non sarà messo nelle condizioni di ricevere offerte di lavoro consone al suo profilo professionale? I Centri dell’Impiego già oggi con altri sussidi adottano la prassi di “accontentarsi” del fatto che il lavoratore si rechi periodicamente nel Centro per chiedere se ci sono offerte per dimostrare la sua volontà di trovare lavoro.

Reddito di cittadinanza: centri per l’impiego non efficienti, che succede? ultima modifica: 2018-10-09T10:00:30+00:00 da Katia Russo

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.