Reddito di cittadinanza: con la card si può pagare la bolletta della luce intestata alla moglie?

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03/04/2020

Si può pagare con la card del reddito di cittadinanza una bolletta dell’energia elettrica intestata alla moglie non residente con il beneficiario?

Reddito di cittadinanza: con la card si può pagare la bolletta della luce intestata alla moglie?

Il reddito di cittadinanza, un’integrazione al reddito del nucleo familiare, viene erogato su una card. Il beneficiario può prelevare una somma del denaro in contanti ed il resto del sussidio può essere utilizzato pagando tramite la card associata al reddito di cittadinanza. Non tutti gli acquisti ed i pagamenti sono consentiti e si potrebbe, in caso di acquisti vietati, incorrere nella sospensione dell’erogazione del sussidio. Vediamoci chiaro.

Reddito di cittadinanza e pagamenti

Un nostro lettore ci scrive:

Buonasera
Volevo sapere se posso pagare la bolletta della luce
intestata a mia moglie ma con residenza diversa 
E se lo faccio cosa rischio
Grazie

Con la card del reddito di cittadinanza non è possibile fare tutti i pagamenti di beni o servizi. Anche se non esiste un elenco specifico dei pagamenti ammessi con la card, è possibile desumerlo guardando l’elenco dei pagamenti non ammessi.

Non è possibile effettuare i seguenti tipi di pagamento:

  • giochi che prevedono delle vincite in denaro
  • spese presso club privati
  • spese presso gallerie d’arte (o simili)
  • è vietato acquistare navi e imbarcazioni da diporto, vietato anche noleggio e  leasing
  • non si possono acquistare armi
  • non si può acquistare materiale pornografico e servizi per adulti.
  • Vietato l’acquisto di articoli da gioiellerie, pellicce
  • Vietato trasferire denaro ed acquistare servizi finanziari o assicurativi
  • Non si può, infine, trasferire il denaro presente sulla carta.


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La bolletta della luce, quindi può essere pagata. Il problema nel suo caso è che la bolletta è intestata a sua moglie. Di norma i pagamenti delle utenze intestati ai componenti del nucleo familiare sono consentiti ma lei mi specifica che sua moglie ha una residenza diversa dalla sua. 

In pratica se la bolletta in questione riguarda la casa in cui risiede e dimora il nucleo familiare beneficiario del reddito di cittadinanza non dovrebbero esserci problemi al pagamento della bolletta anche se intestata a un non residente con il nucleo stesso. Se, invece, la bolletta in questione riguarda un locale diverso da quello di residenza potrebbero sorgere dei problemi. 

Il rischio che si corre ad effettuare un pagamento “non consentito” è quello di vedersi sospendere l’erogazione del beneficio.