Reddito di cittadinanza: cosa cambia se nel nucleo c’è un invalido?

-
22/01/2020

Cosa cambia nell’importo del reddito di cittadinanza se nella composizione del nucleo familiare vi è la presenza di una persona con grave disabilità?

Reddito di cittadinanza: cosa cambia se nel nucleo c’è un invalido?

Il Reddito di cittadinanza è un integrazione al reddito del nucleo familiare che permette di superare la soglia di povertà. L’integrazione viene calcolata in base alla composizione patrimoniale e reddituale della famiglia ma anche in basa alla composizione del nucleo familiare stesso. Gli importi massimi spettanti sono di 500 euro per il richiedente a cui aggiungere 200 euro per ogni componente adulto e 100 euro per ogni componente minorenne del nucleo familiare. Se uno dei componenti in questione, poi, è invalido grave, si devono aggiungere ulteriori 50 euro al reddito massimo spettante. Cerchiamo di chiarire.

Reddito di cittadinanza e componente invalido

Un nostro lettore ci chiede:

Salve sono un percettore del reddito di cittadinanza da aprile 2019 nel ise presentato al momento del domanda il caf non mi ha inserito un familiare che e invalido al 100 per 100 nel nuovo isee presentato nel 2020 e stato inserito cosa può  cambiare nel conteggio del importo che mi viene erogato grazie mille buona serata

Se il componente invalido del  suo nucleo familiare non è proprio stato inserito nell’importo massimo spettante deve calcolare 250 euro in più se maggiorenne, 150 euro in più se minorenne. Se, invece, il componente del nucleo era stato inserito ma non era stato specificato che era invalido con gravità, l’importo massimo spettante deve essere maggiorato soltanto di 50 euro.


Leggi anche: Pensioni, con i fondi integrativi fino a 10 anni di anticipo: ma il sistema fatica a decollare

Parlo di importon massimo spettante poichè non è detto che tali cifre le vengano corrisposte per intero poichè, come abbiamo spiegato anche in precedenti articoli, l’importo massimo spettante per il reddito di cittadinanza si riduce in presenza di Isee non pari a zero, nel caso la famiglia percepisca qualche sussidio, nel caso qualsiasi membro del nucleo familiare percepisca uno stipendio, se si percepiscono assegni di mantenimento per i figli minori, ecc…

Sicuramente, quindi, l’importo percepito mensilmente sarà maggiore con la presentazione del nuovo Isee del 2020, anche se non se dirle di quanto con precisione (posso indicarle, infatti, solo l’importo massimo spettante che non è detto che sia quello che andrà a percepire).