Reddito di cittadinanza e auto: quando ci sono impedimenti?

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29/02/2020

Reddito di cittadinanza e possesso di veicoli con cilindrata superiore i 1600 cc: quando è consentito?

Reddito di cittadinanza e auto: quando ci sono impedimenti?

Il reddito di cittadinanza è il sussidio introdotto dall’esecutivo lo scorso anno che va ad integrare il reddito delle famiglie con difficoltà economiche. Il reddito di cittadinanza però è subordinato al possesso di requisiti reddituali, patrimoniali e di composizione del nucleo familiare. Inoltre per la percezione del reddito sono imposti dei paletti ben precisi che riguardano anche i mezzi di trasporto. Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Un nostro lettore ci chiede:

Ho acquistato una auto Toyota Rav 4 cilindrata 2000 immatricolata 1999 può impedire sul reddito di cittadinanza?

Fermo restando che il richiedente deve essere in possesso di tutti i requisiti patrimoniali e reddituali richiesti e che deve provvedere alla presentazione/aggiornamento della dichiarazione Isee per provare il possesso di tali requisiti, è importante sapere anche quali sono le limitazioni imposte dal decreto legge 4/2019 in materia di veicoli e motoveicoli per i percettori di reddito di cittadinanza.

Per poter percepire il reddito di cittadinanza è necessario che nessuno dei componenti del nucleo familiari siano in possesso di:

  • autoveicoli che sono stati immatricolati per la prima volta 6 mesi prima della presentazione della domanda di percezione di reddito di cittadinanza
  • autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc immatricolati per la prima volta 2 anni prima della presentazione della domanda di sussidio
  • motoveicoli di cilindrata superiore a 200 cc immatricolati per la prima volta nei 2 anni antecedenti la domanda
  • navi ed imbarcazioni da diporto.


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Fanno eccezione e sono, quindi, esclusi gli autoveicoli e le moto per disabili per cui è prevista agevolazione fiscale anche se di cilindrata superiore a quella indicata o se immatricolati prima dei termini stabiliti.

Nel caso che lei mi descrive non ci sono problemi nel possesso dell’autoveicolo descritto poichè pur se di cilindrata superiore ai 1600 cc, è stato immatricolato per la prima volta 21 anni fa e quindi ben oltre i 2 anni limiti imposti dalla normativa del reddito di cittadinanza. Il possesso del veicolo sopra menzionato, quindi, non impedisce in alcun modo la percezione del sussidio.