Reddito di cittadinanza e figli a carico, si perde il diritto?

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02/09/2020

Reddito di cittadinanza percepito dal figlio e detrazione figlio a carico, spetta? La normativa chiarisce che anche percependo il sussidio non si perde la detrazione.

Reddito di cittadinanza e figli a carico, si perde il diritto?

Il reddito di cittadinanza è un beneficio economico corrisposto dallo Stato a titolo assistenziale ed è esente da Irpef secondo il decreto legge numero 4/2019 all’articolo 3 comma 4. Nasce il dubbio se la figlia che ha percepito il reddito di cittadinanza può essere considerata a carico fiscalmente. 

Figli a carico fiscalmente

I figli sono considerati a carico fiscalmente, anche se non convivente. Nel caso del figlio fruitore del reddito di cittadinanza non si tiene conto del sussidio percepito ai fini della verifica del reddito per essere considerati a carico. 

Il familiare è considerato a carico quando non abbia percepito redditi nell’anno di importo superiore a euro 2.840,51, per i figli fino a 24 anni il tetto massimo di  4.000 euro. 

Questo significa, che le spese sostenute in favore dei figli possono essere dedotte o detratte dal genitore che ha sostenuto la spesa. 

Figli a carico fiscalmente nel 2020 e reddito complessivo

La detrazione per i figli a carico varia in base al reddito complessivo dei redditi percepiti dal contribuente. Sono esclusi dal reddito complessivo i redditi derivanti dall’abitazione principale e le pertinenze; i premi di risultato soggetti all’imposta sostitutiva del 10 per cento. Sono inclusi i redditi di fabbricati soggetti a locazione a cedolare secca. 

Figli a carico

Per essere considerati a carico nel 2019 il limite di età è aumentato dai 18 anni ai 24 anni con un reddito personale non superiore a 4.000 euro. I figli dal compimento del venticinquesimo anno di età sono considerati a carico con un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. 

Nel calcolo del reddito si aggiungono: 

locazioni con cedolare secca;

redditi di lavoro d’impresa o autonomo soggetti al regime forfetario;

retribuzioni corrisposte da Organismi internazionali o Enti, ecc. 

retribuzioni percepite all’estero dai frontalieri.

Se il figlio supera il tetto di reddito nel corso dell’anno, questi non viene considerato a carico per tutto l’anno, non esiste il periodo parziale. 

Ci sono varie casistiche di genitori separati, divorziati, naturali non coniugati, abbiamo racchiuso in quest’articolo tutte queste categorie chiarendo quando spetta la detrazione figli in base alle ultime modifiche della normativa: Detrazione figli a carico per genitori coniugati, separati o divorziati, naturali non coniugati