Reddito di cittadinanza e incentivi per i datori di lavoro, le novità

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23/07/2019

Reddito di cittadinanza e incentivi per assunzioni a tempo pieno e indeterminato: i vantaggi e le novità nella circolare Inps.

Reddito di cittadinanza e incentivi per i datori di lavoro, le novità

Reddito di cittadinanza e politica attiva del lavoro. L’art. 8 D.L. 28.01.2019, n. 4, per l’inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti a rischio di emarginazione sociale, ha introdotto incentivi per i datori di lavoro che assumono, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, i beneficiari del Reddito di cittadinanza.

Assunzione a tempo pieno e indeterminato con il Reddito di Cittadinanza

In particolare, in caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato del beneficiario del Reddito di cittadinanza, è stato previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite dell’importo mensile del Rdc spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto mensile di 780 euro.

La durata dell’incentivo varia in funzione del periodo di fruizione del Rdc già goduto dal lavoratore assunto. Nello specifico, la durata dell’incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal beneficiario del Rdc fino alla data di assunzione, con un minimo pari a 5 mensilità. Nel caso in cui il Rdc percepito dal lavoratore assunto derivasse dal rinnovo della misura medesima ai sensi dell’art. 3, c. 6 del D.L. n. 4/2019, la durata dell’incentivo è stabilita nella misura fissa di 5 mensilità.

L’incentivo in oggetto è riconosciuto a condizione che il datore di lavoro abbia preliminarmente provveduto a comunicare le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL.

È possibile leggere i chiarimenti in merito nella  circolare 19.07.2019, n. 104


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