Reddito di cittadinanza ed extracomunitari, la circolare Inps

Il Reddito di cittadinanza introdotto con il D.L. n. 4 del 28 gennaio 2019, chiarisce gli aventi diritto e l’attestazione per i cittadini extracomunitari.

Il Reddito di cittadinanza introdotto con il Decreto Legge numero 4 del 28 gennaio 2019, stabilisce che ne hanno diritto chi ha la cittadinanza italiana o anche europea, chi ha il permesso di soggiorno, residenza in Italia da almeno dieci anni, di cui almeno gli ultimi due continuativi. Il valore dell’ISEE non deve superare i 9 mila 360 euro, e in più bisogna avere anche altri requisiti specifici economici e patrimoniali. Anche se in generale il quadro non è cambiato, i cittadini di altri paesi devono produrre una certificazione del proprio paese, possibilmente tradotta in italiano, e legalizzata dall’autorità consolare italiana, sugli immobili e il patrimonio posseduto nel proprio paese.

Reddito di cittadinanza ed extracomunitari: la circolare Inps

La circolare Inps n. 100 del 5 luglio 2019, illustra le modifiche introdotte dalla legge di conversione e integra le indicazioni già fornite con la circolare n. 43 del 20 marzo 2019. In particolare, gli interventi maggiormente significativi che impattano sull’istruttoria delle domande riguardano i nuclei con componenti disabili e, specificatamente, i requisiti per accedere alla Pensione di cittadinanza.

Attestazione dei requisiti per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea

La circolare detta: “Tra le modifiche più rilevanti introdotte dalla legge di conversione, si segnala il nuovo regime ad hoc previsto dall’articolo 2, commi 1-bis e 1-ter, del decreto-legge, con particolare riferimento ai requisiti reddituali e patrimoniali da parte dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea.

La norma, al comma 1-bis, pone l’obbligo in capo ai cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea di produrre in fase di istruttoria, ai fini dell’accoglimento delle domande, una certificazione dell’autorità estera competente, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana, conformemente a quanto disposto dall’articolo 3 del testo unico di cui al D.P.R. n. 445/2000[3] e dall’articolo 2 del D.P.R. n. 394/1999.

Al fine di dare tempestiva attuazione a tale specifica disciplina, si è provveduto ad aggiornare la modulistica per la presentazione della domanda, inserendo un’apposita dichiarazione di consapevolezza sulla necessità di produrre l’apposita certificazione da parte dei soggetti in argomento.

Il comma 1-ter dell’articolo 2, peraltro, prevede che le disposizioni del comma 1-bis non si applicano nei seguenti casi: a) nei confronti di cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea aventi lo status di rifugiato politico; b) qualora convenzioni internazionali dispongano diversamente; c) nei confronti di cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea nei quali è oggettivamente impossibile acquisire le certificazioni di cui al predetto comma 1-bis.

Al riguardo, il comma 1-ter demanda ad un decreto attuativo del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, l’individuazione dei Paesi i cui cittadini sono esonerati dall’obbligo di cui al comma 1-bis, per oggettiva impossibilità di produrre tale documentazione.

Ciò posto, nelle more dell’emanazione del citato decreto attuativo, l’Istituto ha provveduto a sospendere l’istruttoria di tutte le domande presentate a decorrere dal mese di aprile 2019 da parte di richiedenti non comunitari.

Dopo la pubblicazione del predetto decreto ed in relazione al contenuto dello stesso, l’Istituto provvederà a definire le domande in argomento.”

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”