Reddito di cittadinanza: in arrivo arretrati di febbraio e pagamento di marzo, ecco quando

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12/03/2020

Cosa si prevede per il pagamento degli arretrati di febbraio e la mensilità di marzo per il reddito di cittadinanza?

Reddito di cittadinanza: in arrivo arretrati di febbraio e pagamento di marzo, ecco quando

Con il personale degli uffici della Pubblica Amministrazione e dell’INPS  ridotti al minimo a causa del Coronavirus, ci saranno ripercussioni sul pagamento del reddito di cittadinanza del mese di marzo? Ricordiamo che ci sono persone che ancora attendono il pagamento della mensilità di febbraio pur avendo presentato nei termini stabiliti dalla legge (31 gennaio) il rinnovo dell’ISEE. Vediamo, quindi, cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi giorni in ambito reddito di cittadinanza e pagamenti.

Reddito di cittadinanza pagamenti

Gli arretrati del mese di febbraio per coloro che hanno presentato l’Isee entro il 31 gennaio ma si sono visti, comunque, bloccare il sussidio, secondo alcuni rumors, dovrebbero arrivare entro la metà di marzo; è bene precisare che la notizia, però, non è ufficiale non essendo stata in alcun modo confermata dall’INPS. Quel che è certo è che chi è in regola con la presentazione dell’aggiornamento dell’ISEE (e ovviamente non ha perso il diritto al sussidio) avrà diritto a ricevere tali arretrati.

Il ritardo sembrerebbe dovuto al fatto che i dipendenti dell’INPS non sono riusciti ad effettuare i calcoli degli importi  rimodulati sulla nuova dichiarazione Isee in tempo per il pagamento di febbraio e proprio per questo alcuni beneficiari non hanno ricevuto la ricarica dello scorso mese sulla card del Reddito di Cittadinanza.


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Nonostante il coronavirus e l’emergenza sanitaria, in ogni caso, per il pagamento del mese di marzo non sono previsti sostanziali cambiamenti alla ricarica della carta. Tra l’altro cogliamo l’occasione per fugare i dubbi di chi, leggendo online ha paura che il sussidio venga interrotto per far fronte alle spese che l’emergenza sanitaria richiede: tranquilli, non è così.

 Se chi non ha ricevuto il pagamento di febbraio non dovesse ricevere gli arretrati prima del 27, potrebbe avere la sorpresa di trovare il pagamento direttamente sommato a quello del mese in corso.