Reddito di cittadinanza: partono i controlli per il lavoro in nero, ecco come

Controlli a tappeto sul reddito di cittadinanza, l’Ispettorato nazionale del lavoro , con la nota n. 5320/2019 ha chiarito molti aspetti.

Controlli sul reddito di cittadinanza, l’Ispettorato nazionale del lavoro, con la nota n. 5320/2019, ha comunicato al proprio personale di avere
ottenuto l’abilitazione per verificare, in occasione di accertamenti di occupazione in nero, se il lavoratore stia beneficiando del reddito di cittadinanza. 

Reddito di cittadinanza: lavoro in nero

Un comunicato dell’11 giugno 2019 dell’ispettorato nazionale del lavoro specifica che nel corso di un’attività ispettiva sono stati individuati dei lavoratori in nero, riportiamo di seguito il comunicato.

Nel corso di una attività ispettiva per il contrasto del lavoro sommerso nell’ambito dei pubblici esercizi è stata accertata l’occupazione “in nero” di un lavoratore presso un’attività di ristorazione sita in Arezzo. Dagli esiti dell’accertamento è risultato che il lavoratore aveva in precedenza presentato domanda per ottenere il reddito di cittadinanza ottenendone peraltro l’accoglimento.

Analogamente, a seguito di un accertamento disposto presso un esercizio commerciale di frutta e verdura di Boscoreale (NA), sono stati individuati alcuni lavoratori “in nero”, uno dei quali è risultato godere del reddito di cittadinanza legato alle mensilità di aprile e di maggio.

Per i soggetti in questione scatteranno le comunicazioni di reato alle competenti Procure della Repubblica.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”