Reddito di cittadinanza: perchè l’importo si è abbassato da giugno a ottobre?

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11/12/2019

Perchè l’importo del reddito di cittadinanza si è abbassato dal mese di giugno? Vediamo le spiegazioni dell’INPS.

Reddito di cittadinanza: perchè l’importo si è abbassato da giugno a ottobre?

I percettori del Reddito di cittadinanza, in diversi casi, hanno notato un calo dell’importo ricaricato sulla card a partire dal mese di giugno. Molti hanno pensato che potesse trattarsi della famosa decurtazione del 20% non speso nei mesi precedenti ma non è così: l’INPS al momento ancora non può provvedere ad effettuare tale decurtazione poichè manca il decreto attuativo. Gli importi più bassi, però, ci sono stati e se in alcuni casi si è trattato di una manciata di euro, in altri l’importo minore ricaricato è stato ben più alto. Cerchiamo di capire cosa è successo il mese di giugno.

Importo reddito cittadinanza più basso da giugno perchè?

Un nostro lettore ci segnala su Telegram che:

Buongiorno, non è proprio così come riporta il vostro articolo:

https://www.notizieora.it/reddito-di-cittadinanza-perche-non-viene-erogato-il-massimo-spettante/

Io ad aprile e maggio ho percepito 436 euro mensili, a giugno me lo hanno abbassato a 393 euro e a novembre mi hanno erogato nuovamente 436 euro.
Io non ho nessun reddito, sono un ex senzatetto…

Ovviamente, non sapendo la situazione di ognuno di voi possiamo procedere soltanto per ipotesi riagganciandoci alle varie comunicazioni dell’INPS al riguardo.

Dal mese di giugno, in alcuni casi, gli importi del Reddito di cittadinanza sono stati più bassi a causa di un ricalcolo effettuato dall’INPS sulle altre prestazioni erogate allo stesso beneficiario.

L’INPS ha, infatti chiarito che dal mese di giugno dal Reddito di cittadinanza sono stati scalati i trattamenti assistenziali in corso di godimento per il 2019 (che, quindi, non risultano negli Isee presentati per beneficiare del Rdc). A partire dal mese di giugno, quindi, l’INPS ha ricalcolato gli importi spettanti scalando altri benefici spettanti come ad esemprio il Reddito di Inclusio, la Carta acquisti ecc…


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Si ricorda che il reddito di cittadinanza, infatti, è una integrazione del reddito familiare, ovvero del reddito percepito mensilmente dalla famiglia.

Nel suo caso, quindi, è possibile che ha ricevuto dall’INPS altre integrazioni al reddito fino al mese di ottobre, terminate le quali dal mese di novembre, quindi, è andato a percepire nuovamente la cifra originaria del Rdc.

Ovviamente, come le ho anticipato prima le nostre sono soltanto congetture non sapendo nel suo caso, e in quello di tutti gli altri lettori che ci scrivono, quali altre integrazioni al reddito o misure assistenziali vengono percepite dal beneficiario del reddito di cittadinanza.

Di fatto, secondo le intenzioni del governo, lo scopo del reddito di cittadinanza è quello di integrare il reddito portandolo ai famosi 780 euro mensili (compresa l’abitazione), stabiliti come soglia di povertà dall’Istat.