Reddito di cittadinanza più basso a febbraio, perchè?

-
03/03/2020

Perchè l’importo del reddito di cittadinanza potrebbe essersi ridotto nel mese di febbraio 2020?

Reddito di cittadinanza più basso a febbraio, perchè?

Il reddito di cittadinanza è un integrazione al reddito delle famiglie che versano in disagio economico il cui importo è determinato dalla composizione del nucleo familiare, dalla situazione reddituale e da quella patrimoniale di ogni componente della famiglia. Perchè nel mese di febbraio l’importo potrebbe essere più basso? Cerchiamo di capire.

Importo Reddito di cittadinanza a febbraio

Una  nostra lettrice ci chiede:

Buongiorno.

La ricarica di febbraio della carta non è stata di 570euro come sempre ma bensì di 280 euro. 
Come mai questa differenza?
Ho ripresentato Isee aggiornato entro il 31/01 come da richiesta.
Attendo risposta in merito. 
Grazie. 

Tutti i beneifiari del reddito di cittadinanza, con l’esclusione di chi ha presentato domanda per il sussidio nel 2020, hanno dovuto rinnovare l’ISEE entro il 31 gennaio 2020, Molti di coloro che hanno rinnovato l’ISEEE entro la data indicata, però, hanno notato un calo nell’importo spettante nel mese di febbraio. Cosa è successo?

Se l’ISEE aggiornato a gennaio risulta maggiore rispetto a quello dell’anno precedente, l’importo mensile del reddito di cittadinanza diminuisce poichè l’Isee 2019 prendeva in considerazione i redditi del  2017 mentre quello presentato a gennaio 2020 prende in considerazione i redditi del 2018 ma in entrambi i casi, sia nel 2019 che nel 2020, per i redditi patrimoniali entrambi gli ISEE prendono a riferimento quelli del 2018.

Gli unici redditi che possono, quindi, far aumentare l’ISEE sono quelli percepiti dal nucleo nel 2018, se sono stati maggiori di quelli percepiti nel 2017, quindi, si avrà una diminuzione dell’importo spettante mensilmente dal reddito di cittadinanza.

Nel suo caso, quindi, l’importo potrebbe essere più bassa a causa proprio dell’aggiornamento dell’Isee presentato che probabilmente risulterà più alto rispetto alla dichiarazione presentata al momento della richiesta del sussidio. 

Se l’Isee aggiornato, invece, è di valore uguale o inferiore a quello presentato nel 2019, allora le consiglio di contattare l’INPS (anche attraverso la pagina Facebook dell’istituto) per spiegare la situazione e ricevere una risposta esauriente in merito.