Reddito di Emergenza 2020: come presentare la domanda INPS

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21/04/2020

Chi potrà beneficiare del Reddito di emergenza? A quanto ammonta il bonus? Requisiti e domanda da presentare all’INPS entro?

Reddito di Emergenza 2020: come presentare la domanda INPS

Per il Reddito di Emergenza il Governo dovrebbe stanziare una dote finanziaria pari a 3 miliari di euro. Nella Fase 2 è attesa la misura a sostegno di oltre 3 milioni di lavoratori esclusi dalle agevolazioni emanate in precedenza. La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha chiarito che la misura punterà a sollevare economicamente i lavoratori che non possono fruire di alcuna prestazione a sostegno del reddito. Nel pacchetto degli aiuti ai lavoratori, nel prossimo decreto saranno messe in campo risorse pari a circa 25 miliardi, per la copertura del Reddito di Emergenza, e non solo. Al vaglio dei Relatori il potenziamento delle doti finanziarie al fine di riuscire a irrobustire il plafond monetario per tutelare i lavoratori e le aziende.

Il reddito di emergenza una misura momentanea, ma in vista un’innovazione politica finanziata dalla Sure

La ministra del Lavoro, ha chiarito che l’importo del reddito di emergenza potrebbe oscillare tra i 400 fino a non oltre 800 euro. Il tesso massimo della misura, in sostanza, dovrebbe essere rapportato ai componenti del nucleo familiare. Molto probabilmente, sarà una misura nata in virtù dell’urgenza sanitaria ed economica causata dalla diffusione dell’epidemia da Coronavirus. Come tale è destinata a durare per un ristretto periodo di tempo, (forse) sarà erogata solo per qualche mese. Inoltre, il Reddito di emergenza non sarà cumulabile con il Reddito di cittadinanza. La misura al vaglio dei tecnici di Governo dovrebbe rappresentare una forma di sussidio per la classe dei lavoratori in nero.


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Nel tanto decantato decreto di aprile, ma che sarà emanato nel mese di maggio, Catalfo ha preannunciato anche l’ingresso di uno strumento che dovrebbe interagire con il lavoratore attivo sul posto di lavoro, ossia quando il lavoratore si trova in riduzione dell’attività lavorativa. Un’innovazione della politica che sosterebbe i lavoratori sul posto di lavoro nell’immediato. Uno strumento, secondo la ministra, finanziabile con il Sure.

Chi ha diritto al bonus?

Il Reddito di emergenza, come chiarito dalla ministra, dovrebbe consentire un supporto a una vasta platea di lavoratori esclusi dai primi incentivi a supporto del reddito, tra cui:

  •  lavoratori precari;
  •  lavoratori in nero;
  •  impiegati irregolari;
  •  dipendenti intermittenti;
  •  badanti, babysitter e colf;
  •  lavoratori nel comparto stagionale come: bagnini, camerieri, animatori ecc.;

Quando si potrà presentare la domanda per ottenere fino a 800 euro?

Il Reddito di emergenza 2020 prevede un bonus che oscilli da 400 fino a non oltre 800 euro per una vasta platea di lavoratori esclusi dalle precedenti indennità o agevolazioni.Vista l’urgenza e la necessità d’immettere liquidità a supporto dei lavoratori precari, irregolari, a nero e così via.

Il richiedente dovrebbe presentare la domanda per l’accesso bonus nel mese di maggio 2020 (quando il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale). Allegando all’istanza un documento di autocertificazione. Nella quale, il lavoratore specifica che non ha altre forme di reddito documentate.

L’INPS in una seconda fase attiverebbe riscontri e controlli. Altra ipotesi ruota sull’utilizzare lo stesso sistema della carta reddito di cittadinanza, al fine di controllare le spese. (Si tratta d’ipotesi di procedure).


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Precisiamo che per i dettagli, i criteri bisogna attendere che decreto diventi attuativo.